Se la guerra è «un’opportunità»

Forte la questione siriana: uno di quegli spettacoli in cui già dopo pochi minuti del primo atto sai come andrà a finire il film e ti convinci che poi qualcuno troverà il coraggio di giustificare le azioni di guerra. E eccolo qua. Leggere per credere:

 


Also published on Medium.

15 pensieri su “Se la guerra è «un’opportunità»

  1. Quelli del pd sono riusciti a diventare più fascisti dei fascisti stessi. Andrebbero spediti in Siria e fargli vedere i missili dal punto di arrivo e non dalla partenza. Adesso teorizzano Trump. Ridicoli.

  2. Su Obama anche il Sig La Torre ha il diritto di dire la sua stronzata, di certo Obama in Italia avrebbe dovuto subire la presenza di un candidato alternativo di sinistra che avrebbe avvantaggiato e probabilmente fatto vincere i suoi avversari repubblicani.

  3. Mi sento di sinistra (di quelli che farebbero di tutto per non far vincere le destre, non quelli del tanto peggio tanto meglio) per cui sono anche antifascista, antigrillino e piazzaleloretista. Quindi ho visto col fumo negli occhi l’elezione di Trump ma sinceramente condannare il bombardamento di quel sito siriano non ce la faccio.

  4. Non ci sono giustificazioni per chi fa guerra con inevitabile spargimento di sangue. Assad, Erdogan, Putin, Trump ecc.. sono uomini pericolosi mai da giustificare, ma piuttosto da isolare e mandare ai lavori duri e forzati a vita. Nel frattempo forse metterebbero giudizio e buonsenso. I milioni di vittime ammazzate non è altro che il risultato di cosa sono capaci gli uomini quando si trovano in preda a deliri di onnipotenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.