F-35: dovevano essere super-caccia e invece sono solo polli

Vi ricordate i famosi F-35? Bene, il programma “è oggi in ritardo di almeno 5 anni” per le “molteplici problematiche tecniche” che hanno fatto anche si che i costi del super-caccia siano “praticamente raddoppiati“; anche le prospettive occupazionali per l’Italia “non si sono ancora concretizzate nella misura sperata”. Tuttavia, “l’esposizione fin qui realizzata in termini di risorse finanziarie, strumentali ed umane è fondamentalmente legata alla continuazione del progetto” ed uscirne ora produrrebbe importanti perdite economiche. Lo scrive la Corte dei conti ed è un ottimo manifesto dell’incapacità di governo.

Avrebbero dovuto portare 10.000 posti di lavoro e invece non arriveranno nemmeno a 4.000 (se tutto va bene, in un progetto in cui tra l’altro tutto sta andando male); avrebbero dovuto essere un alto esercizio di ingegneria e invece continuano ad avere dei seri problemi di sviluppo; ci avevano promesso di dedicarsi alla pace e invece continuano a sperperare in pessimi progetti di guerra.

Ma è curioso soprattutto che proprio sugli F-35 l’ex Presidente della repubblica Giorgio Napolitano abbia speso immani energie come se i caccia bombardieri fossero l’emergenza sociale più importante.

E viene da chiedersi come potremmo fare la pace. Per fortuna almeno non siamo nemmeno capaci di armarci per la guerra.

Bravi. Avanti così.

Buon martedì.

(continua su Left)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.