Scrive il gip di Firenze che è «estremamente verosimile» che le due studentesse americane siano state stuprate

Il giudice per le indagini preliminari di Firenze Mario Profeta ha rifiutato la richiesta di interdizione per un anno fatta dalla procura per i due carabinieri accusati dello stupro di due studentesse americane, ma ha anche detto che è «estremamente verosimile l’ipotesi che i rapporti sessuali siano stati consumati contro la volontà o comunque senza un consapevole valido e percepibile consenso delle due ragazze». Nel documento con cui ha rifiutato la richiesta di interdizione, Profeta ha anche praticamente escluso «l’ipotesi di una macchinazione» organizzata dalle due ragazze, dando un primo e importante giudizio sulla loro attendibilità. Profeta comunque ha deciso di non far interdire i carabinieri – una misura che in questo caso probabilmente prevedeva la rimozione dal servizio dei due uomini – perché «il clamore internazionale della vicenda» probabilmente impedirà per molto tempo il loro rientro in servizio (attualmente sono stati solamente sospesi).

(fonte)


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66 Commenti

  1. Io credo che uomini non condannino altri uomini per questo tipo di reati legati alla violenza sessuale. Mi sbaglierò, ma c’è una sottile complicità, magari anche inconscia, lo dimostrano le varie sentenze molto morbide nei confronti di chi usa violenza contro le donne.

  2. Cmq sia le pene in questo Paese sono molto miti, guardavo sere fa su Rai Tre la docufiction su mafia capitale e alla fine scorrevano gli anni a cui erano stati condannati ed erano e sono troppo basse per una banda che si è mangiata la Capitale. .ci vuole u deterrente più incisivo. ..così sono tentati in molti a rischiare per solo pochi anni di galera

    1. C’è un precedente. Giorni fa Giulio Cavalli ha suonato la gran cassa sulla vicenda lamentata da un sindaco delle zone terremotate, tal Pirozzi, che lamentava come un solo euro degli sms non sia arrivato per il suo paese, lasciando intendere ovviamente che qualcuno li avesse rubati. La notizia è stata prontamente smentita dalla protezione civile ma ha dato discredito e sfiducia agli italiani che vi hanno contribuito con la loro generosità. Giulio Cavalli si è guardato bene dallo scusarsi o quanto meno, se l’ha fatto, non con l’evidenza che meritava.
      Giulio Cavalli é un giornalista che ha un gran seguito e per questo ha maggiori responsabilità. Non basta non seguirlo per non infastidirsi occorre anche contestarlo.
      L’idea che possano esservi categorie incontestabili non fa parte della mia cultura.
      Del delitto odioso dei carabinieri si sta occupando la magistratura e non ha più bisogno del processo sommario del “giornalista” di turno che fomenta folli inferocite che non attendono altro che farsi giustizia da soli.
      Quello di Giulio Cavalli, e purtroppo non è il solo, é un pessimo modo di fare giornalismo. Anzi è la sua deriva.

    2. Carlo Bianco Vedi? L’analfabetismo funzionale porta a questi disastri. Giorni fa su questa pagina è stata riportata la dichiarazione del sindaco Pirozzi senza nessun giudizio. Se invece hai voglia di leggere il giudizio su Pirozzi alla “questo Giulio Cavalli” l’ha scritto (questo di mio pugno) qui https://left.it/2017/09/26/pirozzi-amatrice-e-lindignazione-pro-domo-sua/ Ma tu evidentemente sei troppo concentrato sulle tue cretine convinzioni, impegnato più a scrivere che leggere e quindi inevitabilmente facilissimo da smentire.

    3. La mente, questa biricchina. È molto probabile che i carabinieri abbiano commesso il fatto, stacce. Con questa logica isterica, bisognerebbe riportare certe notizie solo dopo le sentenze passate in giudicato. Non sareste capaci di distinguere la cronaca fatta da in modo etico da un catalogo Ikea manco col disegnino.

    4. Carlo Bianco niente non ci arrivi. Quello è un articolo riportato (sotto c’è scritto “fonte”) e non un mio articolo e tantomeno un editoriale. Anzi: in realtà non ci sono nemmeno considerazioni dentro. Il fatto che tu sia portato a fare di una parte un tutto (scrivi cose cretine, anche adesso, ma hai il terrore di sembrare cretino e te ne senti accusato) dimostra il tuo strabismo. Tu non sei garantista: rifletti manie di persecuzione

    1. Quindi per te le ragazze non sono tanto innocenti, sottintendi puttane..di una addirittura ne sei certa ,avrai delle informazioni tutte tue Dora.. Le giudichi in base ad una sensazione e senza sapere come sono andati veramente i fatti?..

    2. Io non giustifico nessuno sono la prima a lottare contro la violenza sulla donna ma questa storia la vedo in questo modo posso ho visto donne sessualmente libere come le definite voi molto diaboliche ,posso essere libera di esprimere un mio pensiero o mi devo vergognare ?

    3. Grazia Marchese noi del sud,terroni retrogradi, siamo ancora troppo legati al concetto di stupro e di violenza e abbiamo ancora l’assurda pretesa di punirli.
      Dobbiamo aprire la mente diventare come la Dora Galetta e capire che spesso gli uomini sono vittime delle volubili volontà delle donne.
      Ho la sensazione che questo paese non abbia alcuna speranza assolutamente nessuna speranza.

    4. Fatemi un piacere la vostra rabbia usatela per lottare contro le violenze sulle bambine e sulle donne indifese nel resto del mondo ma forse questo non è un vostro problema e non ve ne frega niente, le uniche scuse mi sento di farle solo a Giulio per aver intasato il suo post e con questo auguro buona domenica a tutti

    5. Mi faccia capire vanno combattute solo le violenze nel resto del mondo? Quelle che avvengono sotto casa no? Strano modo di ragionare. Proprio non lo capisco. Io per esempio, le sembrerà buffo, ma sono contraria alla violenza in generale, proprio dappertutto.

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