Mafia nigeriana? Ottima occasione per parlare di tutte le mafie.

Alla fine (per il solo fatto che sia nigeriana) anche la mafia torna prepotentemente alla ribalta nel dibattito politico di questa campagna elettorale: a quelli che si rivendono come difensori della povera Pamela da qualche ora è venuta la brillante idea di puntare alla “paura organizzata” blaterando con superficialità e ignoranza di una presunta mafia nigeriana (ovviamente dipinta tutta scimmiesca e impegnata nei suoi riti vodoo) pur di tenere sempre alta la paura che accende la guerra tra disperati.

E allora parliamo, di mafia. Parliamo di tutte le mafie (nigeriana inclusa, così togliamo l’alibi alla destra di non occuparci di anche di loro) partendo da un concetto semplice semplice: anche nel campo della criminalità organizzata gli stranieri (ovvero le mafie straniere) fanno i lavori che gli italiani (ovvero Cosa Nostra, ‘Ndrangheta, Camorra, Sacra Corona Unita) non vogliono più fare. La classe dirigente criminale, anche a livello internazionale, è tutta nostrana e da qualche anno è in missione all’estero per spolpare altri Paesi dopo avere mangiato il nostro. L’emergenza criminale, per intendersi, è la ‘ndrangheta italiana che sta colonizzando la Germania. Chiedete agli amici tedeschi, se vi capita. Quindi per non cadere nel patetico errore di essere forti con i deboli e deboli con i forti cominciamo ad occuparci di loro. Di tutti.

Ma occupiamocene seriamente: discutere di mafie collegandole alla cronaca nera (peggio ancora occuparsene se è nero l’assassino) è un offesa alla storia di questo Paese che nella lotta alla mafia ha perso i suoi uomini migliori. E se davvero vogliamo occuparci della “certezza della pena” (che torna sempre di moda in campagna elettorale) allora non c’è niente di meglio che punire i corrotti e i corruttori (che sono l’anello di congiunzione tra mafie e politica) e indignarsi con forza ogni volta che scorgiamo qualcuno di loro sornione, impunito o addirittura classe dirigente.

Fare le cose sul serio. Seriamente.

(Giulio Cavalli, Giuseppe Civati)


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13 Risposte a “Mafia nigeriana? Ottima occasione per parlare di tutte le mafie.”

  1. Sciacalli sempre in agguato, per loro conta solo poter usare le tragedie come armi per i propri scopi! Non credo al loro più piccolo dolore per le vittime, altrimenti mostrerebbero maggior rispetto per esse e per le loro famiglie.

  2. In Nigeria, specie nel sud, rapimenti e delitti per smembrare e vendere parti di arti o organi sono ben descritti in saggi, ricerche e indagini giornalistiche.

    Si descrivono azioni atroci che vedono coinvolti «bambini, disabili, donne» e, nella convinzione comune, tali azioni accrescerebbero «la forza», «il potere», sarebbero legate «al soprannaturale». I resti servirebbero anche per la preparazione di «pozioni di ricchezza rapida» e per essere ceduti a «committenti» ed «erboristi che preparano le pozioni». Molto è descritto in un rapporto dell’Ufficio immigrazione e rifugiati in Canada, pubblicato nel 2012 e presente sul sito del Unhcr, dal titolo: «Nigeria: diffusione di omicidi rituali e sacrifici umani». Altra pratica, sempre in alcune parti dell’Africa, è la veglia dei cadaveri per evitare smembramenti e furti di organi per farne talismani. C’è una pista rituale nel caso di Pamela? «Ne hanno parlato autorevoli opinionisti, non mi sento di escluderla» dice Marco Valerio Verni, zio di Pamela e legale della famiglia. «Tesi suggestiva – dicono in Procura – ma al momento non abbiamo conferme». Di sicuro i tre vengono da zone dove la pratica esiste e, forse per disfarsi del cadavere, hanno praticato uno scempio che conoscevano nelle sue modalità.

    Pubblicato sul messaggero….non si parla di mafia ma si parla su come è stata uccisa barbaramente PAMELA ….

  3. Grazie.. ho visto il video di meluzzi.. ma come si può parlare di mafia nigeriana quando noi ne siamo gli inventori!!!

  4. Non si tratta di un assassino. Di un gruppo di assassini. Efferati. Disgustosamente sadici. Cosa aspettarci da un continente saturo di soldati bambini, addestrati a mutilare e seviziare donne e bambini?

  5. “La società foggiana” che ha le mani nella prostituzione, nella raccolta del pomodoro e nello spaccio.

  6. Forza Cavalli. Solo noi parliamo di mafia.

    1. Non è proprio così, mi permetta. Don Ciotti con Daniela Marconi, a cui hanno ucciso il padre, e i fratelli Ferrante che con Gruppo Abele e Narcomafie (racconti di mafia) si occupano e lavorano alacremente ogni giorno affinché questa piaga venga debellata, cercando di smuovere coscienze e conoscenze.

    2. Intendevo dire di partiti candidati alle elezioni.

    3. Mi scusi, avevo frainteso :-)

  7. Tutte le mafie sono gestite da delinquenti ed assassini , ricordiamoci del bambino sciolto nell’acido fatto raccapricciante , per quanto riguarda i rituali della mafia nigeriana che prevede , da quello che ho potuto leggere documentandomi solo superficialmente, si evincono sempre fatti raccapriccianti ( mangiare i. cuore o fare a pezzi i corpi) . Nessuno vince un primato entrambe sono orrende ,ma conoscerle aiuta dal mio modesto punto di vista a dare una informazione forse solo piu’ completa … E parlare di mafia crea sempre un sentimento di paura scatenato dall’impotenza , soprattutto dall’impotenza dello Stato per primo corrotto . Falcone e Borsellino docet

  8. certo, senza contare che in Italia gli spacciatori di droga indipendentemente dalla loro nazionalità, vengono riforniti dalle mafie italianissime….ma è facile prendersela con la manovalanza, sicuramente Salvini non vuole fare la fine di Falcone e Borsellino.

  9. D’accordo su tutta la linea!!!!

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