Ucciso con un’autobomba, la mamma di Matteo: “Noi non abbiamo paura”

«In questi anni abbiamo subito soprusi di ogni genere da parte della famiglia Mancuso, che voleva a tutti costi un nostro terreno confinante con il loro. Lottiamo da anni per difendere quelli che sono i nostri diritti»: non fa sconti la madre di Matteo Vinci, ucciso ieri a Limbadi da un’autobomba.
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