Pontida, fino a quando il M5S si farà bistrattare da Salvini?

A Pontida il leader della Lega Matteo Salvini ancora una volta ha parlato degli alleati di governo con la sufficienza paternalistica di chi si ritiene “capo assoluto”, delegando il Movimento 5 Stelle a “tappa di passaggio” per una forza che punta addirittura all’Europa. Si continua a ripetere “c’è un contratto di governo” ma il leader leghista è in campagna elettorale permanente. Anche sulle spalle del M5S.
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2 Risposte a “Pontida, fino a quando il M5S si farà bistrattare da Salvini?”

  1. L’unica speranza è vedere tutti quelli estromessi dalla gestione di maio reagire. Morra, sarti, fico, Giulia grillo, per il resto di maio è una vera e propria vergogna per tutto il meridione, un aspirante fascistello che ha preso 8 milioni di voti del sud e li ha regalati a salvini. Io da meridionale sono semplicemente schifato dalla trasformazione in lega del m5s. E’ una cosa semplicemente vergognosa. Con elezioni fatte tra adepti ( guarda caso io ho votato di maio alle nazionali, e dopo aver dissentito duramente online mi è stato impedito di votare online sul programma, sarà certo un caso, ma che jella!) si è portato 11 milioni di voti nelle mani della lega, che oltre ad essere un partito di ladri di soldi pubblici ( ridicolo se pensiamo che di maio li difende, dopo aver espulso gente per non aver rendicontato un panino con la mortazza) combatte la mafia e non dice una parola sulla scarcerazione di dell’utri ad esempio. Insomma di maio è davvero un renzi bis.

  2. Mah forse mai, stanno usando la strategia vai avanti tu che a me viene da ridere. Celano dietro il silenzio quello che in realtá sono. Questa strategia è una lama a doppio taglio. Perchè si preferisce sempre l’originale ad una brutta copia.

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