Beppe Fiorello, Riace e qualche buon motivo per indignarsi


Però ha ragione Beppe Fiorello: in tempo in cui un appello non si nega a nessuno la sua fiction su Riace gode di un inquietante silenzio. Non sarà un caso che il sindaco Mimmo Lucano sia stato più volte bersaglio della becera ironia del ministro dell’interno Salvini: perché esporsi quando c’è di mezzo il potente di turno? Meglio tacere e sottoscrivere petizioni sulle censure degli altri. E vivere tranquilli.
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