È una roba enorme, l’omicidio di Pesaro

Quello che è successo è scritto dappertutto. Qui il Post:

Il 25 dicembre il fratello di un collaboratore di giustizia della ‘ndrangheta è stato ucciso a colpi di pistola nel centro storico di Pesaro, nelle Marche. L’uomo, calabrese, aveva 51 anni e si chiamava Marcello Bruzzese: viveva a Pesaro perché sottoposto a un programma di protezione insieme alla famiglia, secondo quanto scrivono i giornali. Nel 1995 era sopravvissuto a un altro assalto armato in cui era stato ucciso il padre, che era stato vicino al boss della ‘ndrangheta Teodoro Crea, come il fratello Girolamo, collaboratore di giustizia.

Sia chiaro: non è solo un omicidio di ‘ndrangheta. Si tratta di un uomo che era affidato alla protezione dello Stato che invece non è riuscito a difenderlo. Sono pallottole sulla credibilità, oltre che sul morto.


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