Li mandano all’inferno ma lo chiamano “soluzione”

Niente. Sembra proprio che non si riesca a raccontare cosa sia la Libia. Siamo sordi alle parole di chi ci dice che preferisce morire piuttosto che rimanere imprigionato tra le violenze e le torture delle prigione libiche. Eppure niente. Non se ne esce. Tra l’altro collezionando sonore figure di merda, così:


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