Ha ragione la Cirinnà: Dio, Patria e Famiglia è uno slogan fascista. E chi lo difende da sinistra sbaglia due volte

La polemica che si è rovesciata su Monica Cirinnà per il suo cartello “Dio, patria e famiglia – che vita de merda” è stupida e inutile. Innanzitutto perché i fascisti non avevano quei valori. Peccato che l’ironia non sia stata capita. A partire da Carlo Calenda, che ha commesso un grande errore.

Il mio editoriale per Linkiesta.it lo trovate qui.

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