Sono tutti uguali, e lo spettacolo che è politico per passione

Siamo andati in scena, io e Pippo, con lo spettacolo ‘Sono tutti uguali’ al Politecnico di Milano e ancora una volta mi viene da pensare, e lo dico qui che in fondo è un ambiente protetto, credo che fare politica nel senso alto su un palco, davanti a un pubblico a cui non bisogna chiedere nessun voto ma al massimo un applauso, se ne hanno voglia, sia ossigeno in questi tempi. Ci tengo, a questo spettacolo, mi diverte e ogni volta mi insegna qualcosa. E mi andava di scrivervelo. Se avete voglia di organizzarne uno, ecco, noi ne siamo contenti, e lo potete fare scrivendo a me o a amandapisi@epochearteventi.it.

Ci si vede in giro.

Ah, le foto sono di Francesca Druetti

2 commenti su “Sono tutti uguali, e lo spettacolo che è politico per passione”

  1. Ciao Giulio,
    ero forse tra i pochi ‘non studenti’ presenti martedì Sì, sono fatti di passione le tue parole, i passi compiuti e tutto lo spettacolo. Passione per il paese, per la politica , per la verità, troppo spesso rivoltate come frittata, ad uso della ‘politica del momento’, nella padella un po’ scrostata di questa democrazia.
    Cosi succede che senti quel forte bisogno di concetto etico…. insomma di sentirti pulito e di sapere cosa ti gira intorno.
    Ah, alla fine ho detto a Civati che sarebbe indispensabile il ‘libretto’ dello spettacolo.
    Indispensabile :-)
    Grazie e alla prossima
    Ciao
    Marco Radessi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.