Il Paese ora è stanco di Salvini: l’odio non basta per raccattare voti


La sensazione è che le provocazioni del ministro dell’interno Matteo Salvini funzionino sempre meno: la retorica dei porti chiusi in realtà viene sbugiardata tutti i giorni (e le ultime 70 vittime non aiutano di certo) mentre il nord continua ad aspettare dalla Lega riforme che incidano sulla produttività e sul lavoro. Forse il Paese reale è molto diverso da come lo racconta il vicepremier.
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