Moto d’acqua, sbaglia Salvini e pagano i poliziotti (come al solito)


La vicenda dell’indagine contro i tre poliziotti per il famoso giro sulla moto d’acqua della Polizia del figlio di Salvini racconta perfettamente come nonostante le parole l’ex leader leghista alla fine faccia pagare il conto della sua prepotenza sempre e solo agli altri: è successo quando è scappato dal processo e succederà anche ora.
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