È una roba enorme quell’incontro con Bija

Non fidatevi del fatto che se ne parli poco: la notizia è rimbalzata in prima pagina sui più importanti giornali stranieri ma qui da noi la prima difesa consiste sempre nel fare finta che l’accusa non esista. E così che Avvenire abbia dimostrato foto alla mano che il governo italiano negozi con Abd al-Rahman al-Milad, il famigerato Bija, travestito da rappresentante della Guardia Costiera libica nel 2017 in un incontro sul modello del Cara di Mineo (che poi prendere a modello il Cara di Mineo è un’altra assurdità da manuale) sembra interessare solo agli addetti ai lavori, come se fosse una notizia da poco, qualcosa di accidentale.

Eppure che l’Italia incontri ufficialmente un uomo accusato di essere uno dei più efferati trafficanti libici, colpevole di omicidi, annegamenti e stupri dimostra almeno una di queste due cose: o il governo italiano e la sua cosiddetta intelligence sono talmente inetti da non sapere nemmeno chi entra in Italia mica con i barconi ma addirittura con inviti in carta bollata o il governo italiano è consapevolmente colluso con la mafia libica che cerca di ripulire chiamandola governo Guardia Costiera libica.

Poi ci sono le reazioni e i comportamenti: gli stessi che si stracciano le vesti per una foto di qualche avversario politico con un pregiudicato oggi tacciono di fronte a una foto che mostra un boss mafioso (anche se libico) ufficialmente invitato. Strano vero? Oppure: gli stessi che giustamente si indignano per la trattativa Stato-mafia sembrano non comprendere che quella foto dimostri che lo Stato italiano e la mafia libica abbiano probabilmente trovato un accordo e addirittura si sponsorizzino lautamente con i soldi dell’Europa. Un po’ distratti, in effetti.

E poi ci sarebbe da chiedere al ministro Lamorgese se è ancora convinta che la Guardia Costiera libica stia “facendo bene il suo lavoro”. E poi ci sarebbe da chiedere a Minniti (e ai suoi fans) se il suo pugno di ferro sia figlio anche di una voluta miopia.

Insomma, è una roba enorme quell’incontro tra istituzioni e carnefice. E come sempre loro fingeranno che non sia successo niente.

Buon lunedì.

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Il mio #buongiorno lo potete leggere dal lunedì al venerdì tutte le mattine su Left – l’articolo originale di questo post è qui https://left.it/2019/10/07/e-una-roba-enorme-quellincontro-con-bija/ – e solo con qualche giorno di ritardo qui, nel mio blog.

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