Ma sono vigliacchi o sono eroi

Eroi o vigliacchi. Il populismo (anche mediatico) non si pone mezze misure e ancora di più in tempo di coronavirus. C’è bisogno di notizie estreme, soluzioni estreme, volemose bene, untori, assassini o salvatori. La giornata di ieri.

Alcuni giornali ci dicevano che c’erano al Cardarelli di Napoli 249 medici in malattia, a gran parte fannulloni. Per Walter Ricciardi, consulente per l’emergenza coronavirus del ministero della Salute, «come sempre nelle circostanze drammatiche emergono gli eroismi e le vigliaccherie dei singoli, fortunatamente sono decisamente di più i primi». Mentre il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, sottolinea come in «questa è una guerra in cui molti soldati stanno combattendo in prima linea senza elmetto, senza giubba e anche senza armi. Questi sono i nostri eroi. Poi ci sono i vigliacchi, i traditori, quelli che scappano. Questi vanno colpiti». A suo avviso «chi adesso abbandona il campo di battaglia non va fatto il procedimento disciplinare ma va licenziato».

Nel pomeriggio esce un altro articolo, questa volta su Il Mattino di Napoli: «Sono in totale 33 e non 249 i medici del Cardarelli, su 739 di cui 16 nei dipartimenti assistenziali e 17 nel dipartimento di emergenza e accettazione (pronto soccorso che fronteggiano anche il Covid-19). Di questi ultimi 4 sono affetti da patologie croniche e 4 positivi al tampone per il Covid-19 in isolamento fiduciario in base alle disposizioni di sorveglianza sanitaria prevista dal decreto del governo per fronteggiare l’emergenza epidemiologica.
Gli altri 9 sono ammalati per il Covid-19»: il manager del Cardarelli Giuseppe Longo smentisce con un video le accuse di assenteismo dei medici.

Le tifoserie ormai però sono formate e ben divise: da una parte chi dice che è una vergogna e che funziona sempre così e dall’altra chi dice che i medici si ammalano perché non sono protetti. La verità non sta nel mezzo: con due notizie così qualcuno semplicemente sta mentendo, non esiste un “mezzo”.

Eppure anche questo tempo, come quelli precedenti, ha bisogno di eroi e di nemici, di rinunciare a ogni forma di complessità. Bisogna essere estremi in tutto, bisogna trovare la notizia che faccia rizzare i capelli. Eppure ci farebbe bene un po’ di complessità.

Buon giovedì.

(ps: l’assessore Gallera dice che la vicenda dell’ospedale di Legnano di cui abbiamo parlato ieri sia un fake news e che ci vorrebbe troppo tempo sistemarlo. Meglio farlo da zero. Intanto sono arrivate decine di foto di ospedali abbandonati. Che quelli siano abbandonati è un’evidenza, no? Che siano diminuiti i posti letto è un’evidenza, no? Ma anche questo è troppo complesso: “fake news!” e basta, a posto così)

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Il mio #buongiorno lo potete leggere dal lunedì al venerdì tutte le mattine su Left – l’articolo originale di questo post è qui e solo con qualche giorno di ritardo qui, nel mio blog.

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