Distopia e populismo: un’analisi di «Carnaio» di Gerardo Iandoli, Dottorando e Lettore d’italiano presso l’Università di Aix-Marseille.

Abstract

L’articolo analizza il romanzo Carnaio (2018) di Giulio Cavalli. Il testo rielabora la realtà che emerge dal discorso populista e razzista contemporaneo, al fine di immaginare un suo possibile sviluppo di tipo distopico. La società che ne deriva è governata da ciò che qui si definisce come zombiepolitica. Si tratta di una metafora per indicare un dispositivo di governo ideato per gestire tutte quelle categorie umane considerate dalla comunità come un eccesso, un altro da espellere al fine di preservare la quiete. L’obiettivo è quello di mostrare come il genere distopico sia utile per riflettere sui discorsi ideologici, attraverso la costruzione di mondi possibili che visualizzano quanto espresso dalla percezione del reale dell’ideologia stessa.

Riferimenti bibliografici

Quattro cadaveri di clandestini recuperati a Lampedusa, «la Repubblica», 15 maggio 2003. 

G. Agamben, Homo sacer (1995), Torino, Einaudi, 2005. 

M. Aime, Classificare, separare, escludere. Razzismi e identità, Torino, Einaudi, 2020. 

M. Albahari, Tra la guerra e il mare. Democrazia migrante e crimini di pace, Castel San Pietro Romano, Manifestolibri, 2017. 

N. Aubert, Le culte de l’urgence (2003), Parigi, Flammarion, 2009. 

Z. Bauman, Vite di scarto, trad. it. di M. Astrologo, Roma-Bari, Laterza, 200710 [ed. or. Wasted lives, Cambridge, Polity Press, 2004]. 

W. Benjamin, Il dramma barocco tedesco, trad. it. di E. Filippini, Torino, Einaudi, 1980 [ed. or. Ursprung des deutschen Trauerspiels, Berlino, Rowohlt Verlag, 1928]. 

F. Bertoni, Realismo e letteratura. Una storia possibile, Torino, Einaudi, 2007. 

G. Cavalli, Carnaio, Roma, Fandango, 2018. 

M. Coulombe, Petite philosophie du zombie, Parigi, PUF, 2012. 

A. Dal Lago, Blind Killer. L’Europa e la strage dei migranti, Castel San Pietro Romano, Manifestolibri, 2018. 

D. Di Cesare, Dallo stato sociale allo Stato penale, «Jacobin», VI, 2020, pp. 10-15. 

E. Dusi, Migranti, naufragio in Grecia: 9 morti, salvi 350. Strage in Libia, 117 cadaveri a Zuwara, «la Repubblica», 3 giugno 2016. 

U. Eco, Postille a “Il nome della rosa” in ID. Il nome della rosa, Milano, Bompiani, 198059 [ed. or. «Alfabeta», n. 49, 1983]. 

M. Ferraris, Postverità e altri enigmi, Bologna, il Mulino, 2017. 

C. Ferrini, O. Paris, I discorsi dell’odio. Razzismo e retoriche xenofobe sui social network, Roma, Carocci, 2019. 

C. J. Fillmore, Semantica dei frame e degli scenari, in ID., La semantica dei frame di Charles J. Fillmore. Un’antologia di testi, trad. it. di C. Marmo, Bologna, Pàtron, 2017, pp. 35-54 [ed. or. Scenes-and-Frames Semantics, in A. Zampolli (ed.), Linguistic Structures Processing, Amsterdam-NewYork-Oxford, North Holland, 1977, pp. 55-81]. 

M. Foucault, La volontà di sapere. Storia della sessualità I, trad. it. di P. Pasquino e G. Procacci, Milano, Feltrinelli, 1988 [ed. or. La volonté de savoir. Histoire de la sexualité I, Parigi, Gallimard, 1976]. 

F. Jameson, Archaeologies of the Future. The Desire Called Utopia and Other Science Fictions, Londra-New York, Verso, 2005. 

K. Mannheim, Ideologia e utopia, trad. it. A. Santucci, Bologna, il Mulino, 1953 [ed. or. Ideology and Utopia, New York, Routledge & Kegan, 1953]. 

G. Marrone, Il discorso di marca, Roma-Bari, Laterza, 2007. 

K. Marx, Manoscritti economico-filosofici del 1844, trad. it. di N. Bobbio, Torino, Einaudi, 19687 [ed. or. Ökonomisch-philosophischen Manuskripte aus dem Jahre 1844, Mosca, 1932]. 

A. Mbembre, Necropolitica, trad. it. R. Beneduce e C. Vargas, Verona, Ombre corte, 2016 [ed. or. Necropolitics, «Public Culture», vol. 15, n. 1, 2003, pp. 11-40]. 

– Brutalisme, Parigi, La Découverte, 2020. 

T. Meozzi, Visioni dell’alienazione: dalla distopia d’inizio Novecento al Cyberpunk, Ospedaletto, Pacini, 2017. 

T. Moro, L’Utopia, trad. it. di T. Fiore, Roma-Bari, Laterza, 199324 [ed. or. Libellus vere aureus, nec minus salutaris quam festivus de optimo rei publicae statu, deque nova insula Utopia, Lovanio, 1516]. 

G. Mosca, Immigrati, sbarco a Catania: muoiono annegati sei profughi, «la Repubblica», 10 agosto 2013. 

G. Orwell, 1984, trad. it. di S. Manferlotti, Milano, Mondadori, 198942 [ed. or. Nineteen Eighty-Four, Londra, Secker & Warburg, 1949]. 

L. Pareyson, Estetica. Teoria della formatività (1954), Milano, Bompiani, 1988. 

C. Quarta, Homo utopicus. La dimensione storico-antropologica dell’utopia, Bari, Dedalo, 2015. 

M. Revelli, La politica senza politica, Torino, Einaudi, 2019. 

J. Saramago, Cecità, trad. it. di R. Desti, Milano, Feltrinelli, 2010 [ed. or. Ensaio sobre a Cegueira, Alfragide, Caminho, 1995]. 

E. Scandurra, I muri ai tempi della globalizzazione, in M. Ilardi, E. Scandurra, Muri, Castel San Pietro Romano, Manifestolibri, 2017. 

C. Schmitt, Terra e mare, trad. it. di G. Gurisatti, Milano, Adelphi, 200214 [ed. or. Land und Meer. Eine weltgeschichtliche Betrachtung, Stoccarda, Klett-Cotta, 1942]. 

J. Servier, L’Utopie, Parigi, PUF, 19792. 

T. Todorov, La letteratura fantastica, Milano, Garzanti, 2000, p. 80 [ed. or. Introduction à la littérature fantastique, Parigi, Seuil, 1970]. 

P. Virno, Saggio sulla negazione, Torino, Bollati-Boringhieri, 2013. 

C. Volpato, Deumanizzazione. Come si legittima la violenza, Roma-Bari, Laterza, 2011.

11455-Articolo-43069-1-10-20210124


Also published on Medium.

Tag:

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.