La farsa del Difensore civico in Lombardia: rischio ricorsi anche dopo la nuova nomina


La storia del Difensore civico di Regione Lombardia è una fotografia impietosa delle dinamiche politiche. Dopo le vicissitudini del “vecchio” difensore regionale Carlo Lio, dichiarato decaduto dal Consiglio di Stato lo scorso maggio, adesso anche sul suo successore Gianalberico De Vecchi si preannunciano ricorsi: “La nomina del nuovo difensore civico è avvenuta senza nessuna comparazione tra i candidati e ci è stata impedita l’audizione degli stessi come previsto dalla normativa”, dice a Fanpage.it il consigliere regionale del M5S Marco Fumagalli.
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