Il giornalismo delle virgolette

Nell’ingessato dibattito della perdita di credibilità della stampa (perché appare evidente che l’autorevolezza della stampa sia pressoché ai minimi storici, difenderne la libertà non significa attribuirle per forza una qualità generalizzata) sembra interessare a pochi lo sconsiderato uso delle virgolette che dovrebbero certificare una dichiarazione testuale e invece sono diventate cartellonista pubblicitaria per trasformare i […]

Sarà un buon giorno quando scenderanno in piazza gli uomini

Un Paese che fa propaganda sui cadaveri delle donne, un Paese che riesce a trasformare la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne in un Colosseo contemporaneo contro chi, tra la classe politica, riesce a simboleggiare meglio l’occasione per attaccare gli avversari. Una campagna elettorale sulla pelle delle donne? Beh, è normale, mica stupisce. Da qualche mese […]

Cos’è la “sicurezza”

È sicuro sapere che il tuo lavoro sarà pagato, in giusta misura, nei tempi concordati, con le garanzie che ti riparano dalla malattia e dalle sventure, con la possibilità di programmare la vita più in là della prossima settimana, con la certezza che qualcuno non lucra sul tuo stipendio per soddisfare un’avidità personale che chiama mercato. […]

Se il “buonismo” diventa una “smania”

Si sta parlando molto in queste ore (giustamente) dell’editoriale di ieri di Massimo Gramellini per il Corriere della Sera. Nel suo caffè mattutino (evidentemente indigesto a molti) il giornalista (con il solito stucchevole paternalismo dei benpensanti che riescono a proferire cretinate facendoti credere che siano lezioni di vita) ci tiene a farci sapere la sua sulla cooperante italiana rapita in […]

Lo sgombero dei Casamonica. Al di là del tifo

«Perché mai tutti sparlano di tutti? Credono tutti di rimetterci qualcosa se riconoscono il più piccolo merito a qualcuno». Si potrebbe partire dalla massima di Johann Wolfgang Goethe per aprire una riflessione sullo sgombero che ha visto per la prima volta lo Stato (e il Comune di Roma e Regione Lazio) alzare la voce con la […]

Da due anni per Zuccaro non esistono mafia e corruzione: l’emergenza si chiama ONG


A Catania devono essere sparite le emergenze: niente criminalità, niente roghi tossici, niente corruzione, niente mafia, niente di niente. Per la stampa (e anche grazie alle avventate dichiarazioni del procuratore Zuccaro) da due anni ha individuato negli sbarchi l’unico vero problema del Paese e fa niente se il suo battersi strenuamente sia utile solo alla pancia di chi sui migranti ha lucrato (fino a diventare il primo partito) e non abbia nessun risultato giuridico: ciò che conta è il rumore.
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L’indifferenza è incostituzionale

Il partigiano Eros è morto. Aveva 92 anni portati come si portano addosso le cicatrici di cui andiamo fieri, quelle che diventano scrigni di qualcosa in cui fortissimamente si crede. Non pesano nemmeno, quelle cicatrici. La medaglia di Umberto Lorenzoni, nome di battaglia Eros, era quella mano maciullata mentre preparava con altri compagni la carica […]

I “numeri” del presidente Istat

La politica, ahimè, non sono solo i leader: ogni governo si propaga come vento (salubre o meno, a seconda dell’opinione di ognuno) nelle nomine a cascata che occupano posizioni importanti, pur non essendo ministri, in ruoli chiave per il buon funzionamento del Paese. Viene da sé quindi che l’operato di un governo si giudichi inevitabilmente anche per […]

Ischia il vento

Non me ne vorrà l’amico Pippo Civati se gli rubo il titolo geniale che ha coniato come didascalia di Toninelli che esulta a pugno chiuso in Senato un decreto che sotto l’etichetta di Genova e della sua ricostruzione ci ha messo un bel condono edilizio per Ischia. Notate la grottesca drammaturgia: in un provvedimento urgente […]

Vilipendio di diritti umani

Ci sono due correnti di pensiero in giro tra quelli che si ostinano a non sopportare la bruttura che infondono alcuni atti di questo governo: c’è chi dice che non bisogna cadere nella tentazione di rispondere alle provocazioni per non dare più risalto del dovuto ai provocatori e c’è chi invece ritiene alcune pessime decisioni (e azioni) di questo governo […]