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Giulio Cavalli per brevità chiamato artista

La Notizia

Libertà di stampa, l’Unesco certifica il peggior arretramento globale degli ultimi decenni. Democrazie occidentali comprese

Ormai è un genere letterario. L’erosione della libertà di stampa è una costante nazionale e internazionale che va di pari passo con le autarchie. Si moltiplicano i trumpismi (o gli orbanismi o i putinismi) e si riducono gli spazi per l’informazione libera. Il risultato è che da almeno un decennio la libertà di stampa arretra. Il World Trends in Freedom of Expression and Media Development 2022–2025 dell’Unesco certifica che l’attuale regressione rappresenta infatti uno dei momenti più gravi mai registrati al di fuori di contesti bellici globali.

L’indice elaborato sui dati V-Dem segnala un calo del 10 per cento dal 2012, con un’accelerazione evidente dopo il 2020. Per gli autori del rapporto un deterioramento di questa portata trova precedenti solo nella Prima guerra mondiale, nell’ascesa dei regimi autoritari tra le due guerre e nei passaggi più duri della Guerra fredda. Ma il declino della libertà di stampa è solo la parte di una crisi più ampia.

Questo articolo è uscito su La Notizia il 18 dicembre 2025.

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