«Aiuto, basta, basta.» Sono le parole che Abderrahim Fakir, 43 anni, marocchino regolare, grida nel video poco prima di morire, a faccia in giù al Pilastro di Bologna, il 19 luglio, mentre due agenti lo tengono a terra dopo lo spray al peperoncino. Passano due giorni e arriva il commento di Giorgia Meloni. La verità, scrive, va cercata “senza sconti per nessuno”: una frase giusta, doverosa.
«Aiuto, basta, basta.» Sono le parole che Abderrahim Fakir, 43 anni, marocchino regolare, grida nel video poco prima di morire, a faccia in giù al Pilastro di Bologna, il 19 luglio, mentre due agenti lo tengono a terra dopo lo spray al peperoncino. Passano due giorni e arriva il commento di Giorgia Meloni. La verità, scrive, va cercata “senza sconti per nessuno”: una frase giusta, doverosa.