Vai al contenuto
Giulio Cavalli per brevità chiamato artista

La Notizia

Stato dell’Unione, tutte le bugie nel discorso di Trump: numeri alterati, guerre inventate e propaganda sovranista

Centootto minuti di discorso davanti al Congresso americano sono bastati a trasformare lo Stato dell’Unione in un esercizio sistematico di riscrittura della realtà. Donald Trump ha raccontato un Paese prospero, sicuro, rispettato nel mondo e guidato da una leadership capace di chiudere guerre, abbattere i prezzi e sigillare i confini. I numeri ufficiali, le sentenze giudiziarie e perfino i dati delle agenzie federali americane raccontano altro. Il problema politico sta proprio qui: la menzogna non compare come incidente retorico, diventa metodo di governo.

Il passaggio centrale del discorso riguarda l’economia. Trump ha rivendicato «oltre 18 trilioni di dollari» di nuovi investimenti ottenuti in un solo anno. Una cifra incompatibile con qualsiasi parametro macroeconomico: equivale a circa il 60% dell’intero Pil statunitense. I dati pubblicati dalla stessa Casa Bianca pochi mesi prima parlavano di circa 9,7 trilioni di annunci di investimento, già gonfiati perché comprendono progetti avviati durante l’amministrazione precedente e impegni privi di valore vincolante.

Questo articolo è uscito su La Notizia il 26 febbraio 2026.

Continua a leggere su La Notizia