‘Ndrangheta padana: condannato l’ultimo mandante dell’omicidio Novella

Voleva dividere la ‘ndrangheta, sognava per sé il ruolo di capo indiscusso della Lombardia. Non fece in tempo, due killer lo giustiziarono mentre sorseggiava cappuccino bianco ai tavolini di una bar a San Vittore Olona. Era il tardo pomeriggio del 14 luglio 2008. Carmelo Novella, il boss secessionista, ebbe solo il tempo di fissare le armi che da lì…Continua la lettura di ‘Ndrangheta padana: condannato l’ultimo mandante dell’omicidio Novella

Il boss della Lombardia è un aiuto gommista

Abita a Buccinasco in via Lecco e lavora dal gommista in via Idiomi affidato dal tribunale ai servizi sociali e quindi con metà stipendio pagato con soldi pubblici, per dire. Non è indagato (per ora) ma Rocco Barbaro è l’uomo da cui partire per leggere la nuova geografia della ‘ndrangheta in Lombardia. Dopo Carmelo Novella…Continua la lettura di Il boss della Lombardia è un aiuto gommista

Chi ha ammazzato Carmelo Novella

Sono 15 gli ergastoli e due le condanne emessi dai giudici della Corte d’assise di Milano nell’ambito del processo sulla ‘ndrangheta in Lombardia riguardante l’omicidio, fra gli altri, di Carmelo Novella. I giudici hanno inflitto 15 ergastoli (16 le richieste del pm Cecilia Vassena, della Direzione distrettuale antimafia) e condannato a 24 anni di carcere…Continua la lettura di Chi ha ammazzato Carmelo Novella

‘Ndrangheta in Lombardia: operazione “Ulisse”. Facciamo il punto.

L’omertà Il dato sconfortante che emerge dallo sviluppo delle inchieste Infinito e Crimine, e che ha portato oggi all’esecuzione di 37 ordinanze di custodia cautelare volte a smantellare le cosche di ‘ndrangheta radicate tra Milano e Monza, è sempre lo stesso: l’omertà degli imprenditori vittime di estorsione e usura. Piuttosto a dare un contributo fondamentale…Continua la lettura di ‘Ndrangheta in Lombardia: operazione “Ulisse”. Facciamo il punto.

‘ndranghetisti, condannati, confiscati e riaprono comunque: lo schiaffo della mafia alla Lombardia

Scritto per IL FATTO QUOTIDIANO Giuseppe Antonio Medici è cugino di Salvatore Muscatello, originario di Sant’Agata del Bianco e emigrato al nord nel 1994. Era già stato implicato nell’indagine”La notte dei Fiori di San Vito”in quanto ritenuto affiliato al locale di Mariano Comense; tuttavia in relazione a tale procedimento fondato sulle dichiarazioni di collaboratori di giustizia è stato assolto. Oggi…Continua la lettura di ‘ndranghetisti, condannati, confiscati e riaprono comunque: lo schiaffo della mafia alla Lombardia

Domenico Nista e il fratello ammazzato: 18 omicidi in 5 anni in Lombardia dove la mafia non esiste

Un bel pezzo dell’amico Davide Milosa (ma va?) su Domenico Nista “Tyson” e il fratello Giuseppe Nista. Come avevamo raccontato. Franco lo zoppo, Peppe di Cittanova, Maurizio detto Maurino, il Macellaio e Mannaia Dio. Alias di malavita. Pseudonimi da verbali di polizia. Nomignoli da strada. Che puzzano di cordite e cocaina. Gente abituata a sfrecciare a bordo di grossi scooter.…Continua la lettura di Domenico Nista e il fratello ammazzato: 18 omicidi in 5 anni in Lombardia dove la mafia non esiste

LETTERA 43: ‘Ndrangheta leghista

Il televisore del circolo Reduci e combattenti di San Vittore Olona, nel milanese, è ancora lì, attaccato alla parete accanto all’ingresso. Come il 14 luglio del 2008, quando su quello schermo scorrevano le immagini della vittoria dell’italiano Leonardo Piepoli, allora 37enne, nella tappa pirenaica più dura del Tour de France. Poco dopo, alle 18.30, almeno…Continua la lettura di LETTERA 43: ‘Ndrangheta leghista