Zagaria: quando si dice il caso

Pagina 141 del mio libro NOMI COGNOMI E INFAMI: Io mi vergogno delle orecchie e gli occhi che latitano, leggono e ascoltano di Michele Zagaria forse da Casapesenna. Oggi hanno arrestato Michele Zagaria a Casapesenna. Quando si dice il caso.

Il ghigno di Antonio Iovine

Parla da capo, rivendica il suo ruolo di mediatore di conflitti, si dichiara disponibile a parlare di cose che conosce e poi infila una lunga serie di «non lo conosco», negando accuse, conoscenze, frequentazioni mafiose. Si mostra gentile e aperto al dialogo, non dice nulla ma in qualche caso allude. Il boss Antonio Iovine raccontato…Continua la lettura di Il ghigno di Antonio Iovine

Tranquilli, hanno ragione: da noi a Lodi la mafia non esiste

Lodi è una piccola città a forma di paesello che fa finta di essere in provincia di Lodi. Marudo è un paesello che nemmeno finge di essere provincia ma si ritrova in provincia di Lodi. A Lodi la mafia non esiste e comunque se esiste non se ne parla perché è maleducazione. Qui è passato…Continua la lettura di Tranquilli, hanno ragione: da noi a Lodi la mafia non esiste

Il silenzio colpevole uccide più delle mafie

Lettera di Carlo Pascarella, giornalista. Non servono commenti. E’ proprio vero, il silenzio uccide e scriverò un libro sulla camorra per dimostrarlo: non si offenda nessuno, altro che Gomorra. Non mi importa se lo leggerò solo io, non mi interessano i soldi, lo farò per mia figlia Francesca, la mia dolce bimba di 4 anni…Continua la lettura di Il silenzio colpevole uccide più delle mafie

Radio Mafiopoli 29 – Edizione straordinaria: Nicchi sa scrivere!

Settimana a Mafiopoli di 40 in fila per sei col resto di 2: 40 gli anni rifilati, 6 i boss pisellati, il resto di 2 è di resto bum bum. A Palermo 6 presunti appartenenti alla famiglia mafiosa di Carini (che non vuol dire per forza simpatici) sono stati condannati. Le condanne riguardano Antonino Pipitone…Continua la lettura di Radio Mafiopoli 29 – Edizione straordinaria: Nicchi sa scrivere!

Radio Mafiopoli 28 – Lo strano caso dell’ingegnere Lo Verde

Alla fine ce l’hanno insegnato loro che il trucco sta tutto nel leggere i segnali. Sarà per questo, forse, che a qualcuno fa tanto comodo farceli arrivare sempre spaiati i segnali convincendoci poi che siano i modi dell’informazione. C’era una volta l’Italia dell’ingegnere Lo verde. Non è l’inizio dell’ennesima fiction sugli ingegneri in corsia o…Continua la lettura di Radio Mafiopoli 28 – Lo strano caso dell’ingegnere Lo Verde

Radio Mafiopoli 27 – Tanti auguri Matteo Messina Soldino

E’ una settimana strana giù a Mafiopoli. Solita settimana di corrispondenze di segnali, missive e tentati attentati come nella migliore tradizione della corrispondenza mafiopolitana: la lettera indirizzata a Vincenzo Conticello e “i suoi sbirri” come dicono loro, il tentato sventato attentato a Rosario Crocetta di cui parliamo nel blog (https://www.giuliocavalli.net/diario/2009/04/27/lo-schiaffio-a-cinque-mani-e-una-carezzasulla-guancia-di-rosario-crocetta/) e altri tagli e ritagli…Continua la lettura di Radio Mafiopoli 27 – Tanti auguri Matteo Messina Soldino

Radio Mafiopoli 24 – Giuochiamo alla Mafia (ma per finta!)

Ascolta la 24a puntata: Giuochiamo alla Mafia (ma per finta!) Ricca la settimana Incom giù a Mafiopoli: settimana di resti, arresti e giocatori. Gli arresti: a Trabia, Sciara e Termini Imerese bussano di notte i carabinieri di Monreale. E di notte, con il neurone tipico mafiuso che svegliato di soprassalto sbadiglia cannolicchio, in quindici vanno…Continua la lettura di Radio Mafiopoli 24 – Giuochiamo alla Mafia (ma per finta!)

Radio Mafiopoli 17 -Il boss Semola, topo di fogna

http://www.radiomafiopoli.org/?p=410 C’era una volta, tanto tanto tempo fa, in un paese lontano lontano, un piccolo topolino di nome Semola. Semola era un topolino molto birichino e tutti i suoi compagni gli raccomandavano di imparare presto la buona educazione. –    Io non voglio essere un topolino educato! Io voglio diventare un topo boss! Diceva Semola mentre…Continua la lettura di Radio Mafiopoli 17 -Il boss Semola, topo di fogna

4a Puntata – La storia bavosa dei capalesi di Gomorra

L TESTO: Nella regione centrale di Mafiopoli ci sta un quadrato di terra, un fazzoletto di regione che una volta era Campagna e che adesso in onore della Gomorra (una particolare specie di monnezza umana che ci cammina sopra a quel fazzoletto) adesso il Principe di Mafiopoli l’ha chiamata Campania, dal passato remoto di campare.…Continua la lettura di 4a Puntata – La storia bavosa dei capalesi di Gomorra