Soffre troppo

Lo avevano definito il moderno rappresentante dell’alleanza tra mafia e zona grigia. Un boss in giacca, cravatta e smartphone capace di gestire a Milano i rapporti con politici, massoni e giudici (compresi i magistrati Vincenzo Giglio e Giancarlo Giusti) per conto del potente clan Condello della ‘ndrangheta. Giulio Lampada, 43 anni, è stato arrestato tre…Continua la lettura di Soffre troppo

Il giudice filondrangheta

Il magistrato del tribunale di Reggio Calabria, ora sospeso dal Csm,Vincenzo Giuseppe Giglio è stato condannato a 4 anni e 7 mesi di carcere nel processo milanese sulla cosiddetta “zona grigia” della ‘ndrangheta. I giudici hanno anche condannato a 8 anni e 4 mesi il consigliere regionale calabrese del Pdl Franco Morelli. La Corte, presieduta da Maria Luisa Ponti, ha anche…Continua la lettura di Il giudice filondrangheta

Giulio Lampada, Vincenzo Giglio, ‘ndrangheta e servizi segreti

Di professione fa il medico, ma nel tempo è riuscito a ritagliarsi spazi per altre attività. Intrattenere, ad esempio, stretti rapporti con la ‘ndrangheta. Mantenere contatti con uomini dei servizi segreti per carpire informazioni riservate e pianificare la sua carriera politica tra le fila della Rosa bianca, il movimento, ormai sciolto, fondato nel febbraio 2008…Continua la lettura di Giulio Lampada, Vincenzo Giglio, ‘ndrangheta e servizi segreti

Il boss rovinato dalla politica

Di solito succede il contrario, si sa. Ma la storia di Giulio Lampada (e il suo interrogatorio ben descritto da Davide Carlucci su Repubblica) racconta perfettamente quanto gli interessi e gli stili si incrocino. E sono stili costruiti su ‘benefit’ (“…entrando in contatto con gente come il sindaco di Roma Gianni Alemanno o il consigliere…Continua la lettura di Il boss rovinato dalla politica

Mafie a Milano: quello che nessuno voleva dire

Dopo gli ultimi arresti sull’asse Milano-Reggio Calabria c’è un’aria di festeggiamenti. E se la soddisfazione è comprensibile (se si può essere soddisfatti dell’arresto di un Giudice, di un avvocato e di un Consigliere Regionale, a dimostrazione di una ‘convergenza’ ormai ai livelli più alti delle istituzioni democratiche) mi sfugge come non possa alzarsi (subito) l’allerta.…Continua la lettura di Mafie a Milano: quello che nessuno voleva dire

Al boss piace Formigoni

E’ questo in sintesi il contenuto di una conversazione del 2 novembre 2007 tra Giulio Lampada e tale Alberto, riportata nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere del gip di Milano Giuseppe Gennari. Lampada dice al suo interlocutore: “allora, Alberto! non vedi niente su cosa si possa realizzare, che ci possa tornare utile sul discorso ……Continua la lettura di Al boss piace Formigoni

Il magistrato che doveva fare il mafioso

La telefonata tra il gip di Palmi Giancarlo Giusti e il capocosca Giulio Lampada. I due parlano dell’idea di coinviolgere anche il giudice Vincenzo Giglio nei viaggetti a Milano con escort a disposizione. E Giusti si lascia andare… LAMPADA (riferendosi al magistrato Vincenzo Giglio): “…Del nostro Presidente, dobbiamo dire!!… Il Presidente delle misure di prevenzione di…Continua la lettura di Il magistrato che doveva fare il mafioso