Una notte, nel bosco, riempii un bicchiere di lucciole e corsi felice a posarle sul braccio la magia

Paolo Vilaggio. In un’intervista per Il Fatto Quotidiano: Gli amici più intelligenti sono tutti morti. Gassman, depresso, non usciva più, Risi idem, Monicelli mi costringeva a lunghe passeggiate romane, Fellini fingeva di essere felice. Il più intelligente di tutti era Tognazzi. Le racconto una cosa.  Prego.  Ugo era selvaggio, spiritoso, fumava come un pazzo. Era…Continua la lettura di Una notte, nel bosco, riempii un bicchiere di lucciole e corsi felice a posarle sul braccio la magia