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Giulio Cavalli per brevità chiamato artista

Left

Gli articoli usciti su Left, dal più recente. 1.490 pezzi in archivio.

Marzo 2026

  1. Left

    A sua insaputa

    Il 16 dicembre 2024 il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove (Fratelli d’Italia) firma a Biella la costituzione di una srl. Il 50% va a Miriam Caroccia, diciottenne romana,…

  2. Left

    Il pieno prima del voto

    Tre settimane di crisi, quattro giorni prima del referendum: il consiglio dei ministri si riunisce alle sette di sera. Fino a mercoledì mattina l’ipotesi più probabile era il rinvio a…

  3. Left

    Il capo dell’antiterrorismo americano dice quello che in Italia non si può dire

    Joe Kent, direttore del National Counterterrorism Center, scrive a Donald Trump: «L’Iran non rappresentava alcuna minaccia imminente, ed è chiaro che abbiamo iniziato questa guerra a causa delle pressioni di…

  4. Left

    Utili alla destra fino al 23 marzo

    Palazzo Madama, sede della seconda carica dello Stato, aprirà le porte a Nathan Trevallion e Catherine Birmingham il 25 marzo: tre giorni dopo il referendum sulla giustizia. Ignazio La Russa…

  5. Left

    Votate Sì perché ve lo chiede vostro cugino

    Che bella la politica quando smette di fingere. A Genzano di Lucania, in provincia di Potenza, il deputato di Fratelli d’Italia (FdI) Aldo Mattia ha tenuto ai dirigenti meloniani locali…

  6. Left

    La disperazione ha un palcoscenico

    Il Teatro Franco Parenti di Milano ha ospitato ieri il comizio più rivelatore della campagna referendaria: rivelatore non per gli argomenti ma per il contorno. Meloni aveva dichiarato di non…

  7. Left

    Sui fascisti il governo tace. Come sempre

    I carabinieri di Teramo hanno eseguito otto misure cautelari nei confronti di un gruppo che si autodefiniva “Gioventù fascista rosetana”: quattro arresti, un capo finito in carcere, tre ai domiciliari,…

  8. Left

    Lectio magistralis e governo distratto

    Un cerimonia accademica può essere un atto politico. Ieri a Firenze, nel Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il presidente Sergio Mattarella ha ritirato una laurea honoris causa dalla Scuola di…

  9. Left

    Almeno Bartolozzi lo dice

    Il 7 marzo, su un’emittente siciliana, Giusi Bartolozzi – capo di gabinetto di Nordio, indagata con lui per la vicenda Almasri – ha detto a voce alta quello che il…

  10. Left

    Buon 8 Marzo, Meloni. Ora rimetti a posto i danni

    Domenica, Giorgia Meloni ha celebrato l’8 marzo. Ha trovato le parole giuste, quelle capaci di evocare conquiste e gratitudine, e le ha depositate con cura davanti alle telecamere. Poi si…

  11. Left

    Piantedosi ha barato. La Commissione ha fatto il tifo

    Dicembre 2022, governo Meloni appena insediato. Il ministro degli Interni Matteo Piantedosi, lo stesso che aveva teorizzato la colpa morale dei naufraghi, spedisce una circolare agli altri Stati membri: l’Italia,…

  12. Left

    Moderati per Netanyahu: il coraggio degli sciacalli

    C’è un momento in cui la parola “moderato” (o “riformista”) smette di significare qualcosa e diventa un costume da indossare nei giorni in cui fa comodo. Italia Viva, Azione e…

  13. Left

    Fanno la guerra, noi paghiamo il conto

    Ogni guerra viene raccontata come un affare lontano. I bombardamenti cadono su città con nomi che per molti europei restano geografia astratta mentre nei palazzi della politica si parla di…

  14. Left

    Gli assassini applauditi come liberatori

    La guerra agghinda le parole, da sempre. Ogni volta qualche aggettivo si svuota un po’ di più del suo significato originale per ammansire la realtà finché non bastano più gli…

  15. Left

    Il nuovo ordine globale: chi colpisce decide cosa è giusto

    Hanno bombardato l’Iran e insieme hanno bombardato l’idea stessa di limite. Non è la prima volta che accade, però questa volta il silenzio pesa più delle esplosioni. L’articolo 2 della…

Febbraio 2026

  1. Left

    Scuse di carta per un proiettile vero

    Arrivano le scuse. Arrivano per iscritto, su carta, dal carcere. Carmelo Cinturrino affida al suo avvocato una lettera: «Quel ragazzo doveva essere in prigione e non morto. Mi dispiace per…

  2. Left

    Capitalismo digitale, sfruttamento analogico

    Dopo Foodinho, ora Deliveroo. Ancora la Procura di Milano. Ancora un fascicolo che scoperchia un settore raccontato per anni come laboratorio di modernità e che invece mostra crepe antiche. Il…

  3. Left

    La mela marcia

    Il 21 luglio del 2021 Matteo Salvini era un altro Matteo Salvini. La sua Lega sembrava capace di essere il primo partito italiano. Il partito Enei sondaggi veleggiava sopra al…

  4. Left

    Settemila firme, un arresto e una figuraccia

    Il 26 gennaio, a poche ore dall’uccisione di Abderrahim Mansouri nel boschetto di Rogoredo, Matteo Salvini aveva già emesso la sua sentenza. «Sto dalla parte del poliziotto», scriveva. Le indagini…

  5. Left

    Quando la partecipazione diventa un problema di ordine pubblico

    Lo scorso 8 novembre alcuni studenti hanno deciso di solidarizzare con gli operai della ditta L’Alba di Montemurlo che in piazza Duomo a Firenze avevano organizzato una manifestazione per chiedere…

  6. Left

    Tajani al rave imperialista di Trump

    Il ministro “fino a un certo punto” Antonio Tajani è stato inviato come souvenir alla grassa sagra della guerra messa in piedi da Donald Trump. Il presidente Usa, ogni giorno…

  7. Left

    Ma davvero fareste toccare la Costituzione a gente così?

    Sergio Mattarella entra a Palazzo Bachelet alle 9.50, presiede la seduta ordinaria del Consiglio superiore della magistratura e pronuncia poche frasi che pesano come una censura istituzionale. In undici anni…

  8. Left

    Un appello contro la gogna: il giornalismo scelga da che parte stare

    Ci sono appelli che raccontano più del silenzio che li rende necessari. Quello promosso da Fada Collective, pubblicato da Kritica il 17 febbraio 2026, nasce dentro un clima preciso: giornalisti…

  9. Left

    Decreto urgente, approvazione rimandata: la propaganda contro la realtà

    Lo avevano raccontato come un’urgenza nazionale. Un argine immediato al caos, una risposta muscolare, un segnale da dare “subito”. Poi il decreto Sicurezza si è fermato. Bloccato su una scrivania…