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Giulio Cavalli per brevità chiamato artista

Left

Gli articoli usciti su Left, dal più recente. 1.490 pezzi in archivio.

Gennaio 2026

  1. Left

    È tutto solo, sempre, una vendetta

    Ieri il Consiglio dei ministri ha deciso di commissariare Toscana, Emilia-Romagna, Umbria e Sardegna sul dimensionamento scolastico. Quattro Regioni governate dal centrosinistra. Tu guarda a volte il caso. Il pretesto…

  2. Left

    Milano-Cortina 2026: un morto sotto zero

    C’è un Paese che si racconta efficiente, moderno, pronto a ospitare il mondo sotto i riflettori delle Olimpiadi. Poi c’è Pietro Zantonini, 55 anni, morto di freddo durante un turno…

  3. Left

    La moralità al posto del diritto

    Dice Donald Trump che l’unico limite al suo potere è la propria moralità. Lo afferma mentre rivendica un’azione militare priva di autorizzazione del Congresso e mentre liquida il diritto internazionale…

  4. Left

    Acca Larentia. Ogni anno, tutti gli anni, sempre di più

    Come ogni anno, come ogni 7 gennaio, anche ieri ad Acca Larentia è andato in scena il rigurgito fascista che insozza questo tempo e questo Paese. Di anno in anno…

  5. Left

    Che gliene fotte, a Trump

    Tutto nel giro di poche ore. Ieri negli Usa si celebrava l’anniversario dell’assalto dei trumpiani a Capitol Hill: cinque anni fa lo sconfitto Donald Trump sguinzagliava i suoi seguaci per…

  6. Left

    Il neocolonialismo ha cambiato nome, non la sostanza

    Neocolonialisti, nient’altro. Non c’è differenza tra Donald Trump, Benjamin Netanyahu e Vladimir Putin. Neocon che costruiscono la propria carriera sulla demolizione del diritto internazionale perché quest’ultimo avrebbe dovuto essere l’unico…

  7. Left

    Aumenti scritti in piccolo, famiglie spremute in grande

    Nel 2026 il carrello della spesa, il pieno di carburante, la polizza auto e perfino il pacchetto di sigarette costeranno di più. Non c’è stata una crisi improvvisa e nemmeno…

Dicembre 2025

  1. Left

    Buon 2026, dissenso

    Se sei contro la guerra sei un pacifinto. Capita di venire circondato, letteralmente e metaforicamente, da guerriglieri da divano oppure da zimbelli retorici rimasti allo slogan dei fiori e dei…

  2. Left

    La pace secondo Salvini: togliere un aggettivo

    Fino a quanto possa essere grottesca la politica non lo possiamo sapere. È un confine insondabile poiché ogni volta si riesca a fare peggio del peggio precedente. Di sicuro la…

  3. Left

    Hamas come pretesto, Gaza come alibi

    Eccoci qui. Con due giorni di ritardo, come mi scrive, quasi accusa, qualcuno. Ma se non dovessi mai prendermi pause dalla merda sarei qui a scrivere ventiquattr’ore su ventiquattro, sempre…

  4. Left

    La semantica del manganello

    “Disperato gesto di un disoccupato. Si brucia vivo padre di cinque figli”. Una lezione di semantica applicata all’informazione. Ma mi pare evidente che la parola “disperato” è gonfia di valori…

  5. Left

    La deterrenza che funziona sempre, soprattutto dopo

    Lunedì Giorgia Meloni, dal Comando operativo di vertice interforze, ha legato per l’ennesima volta la pace alla deterrenza militare. Una forza «credibile», ha detto, serve a «tenere lontana la guerra».…

  6. Left

    La manovra presenta il conto ai più stanchi

    Il maxi-emendamento alla legge di bilancio parla, come nella smorfia napoletana. Non se ne conosce il numero corrispondente ma è chiesto il messaggio: fare cassa dove il costo politico sembra…

  7. Left

    Olimpiadi 2026. Tutto regolare, per definizione

    La cancellazione dell’abuso di ufficio smette di essere una discussione astratta e diventa cronaca giudiziaria. A Milano la procura chiede l’archiviazione del filone sulle assunzioni “vip” legate alle Olimpiadi invernali…

  8. Left

    Prima gli insulti, poi gli errori

    Avevano ragione i “poveri comunisti”. La ministra dell’Università aveva definito gli studenti di Medicina che la contestavano ad Atreju “inutili”. Quelli esasperati gridavano che il semestre filtro di medicina ideato…

  9. Left

    Dal ponte sullo Stretto al plauso di Mosca: la giornata tipo di Salvini

    Nel giro di poche ore Matteo Salvini incassa due colpi. Ora sta lì, stordito all’angolo, anche se conoscendolo si può scommettere che sia convinto di avere vinto ai punti. La…

  10. Left

    Per loro il Paese sicuro è quello senza dissenso

    Nel mondo ideale di Giorgia Meloni e Matteo Salvini un ministro qualsiasi, perfino Piantedosi, deve essere libero di acciuffare un imam a caso, rinchiuderlo in un Cpr e poi firmare…

  11. Left

    Ben venga Atreju

    Ben venga Atreju, anzi, raddoppiamola se possibile. Ben venga Atreju per dissipare vicinanze scambiate per opposizione. Ci sono i giovani meloniani che gridano «Bravo!» a Calenda mentre attacca Salvini, chiedendogli…

  12. Left

    L’Europa in armi e a corto di realtà

    Sentite qua: «È possibile che la priorità di chi ci governa oggi sia affrontare tutti i giorni il tema di come reagire alla minaccia della guerra». E poi: «Se guardate…

  13. Left

    Il burro di Netanyahu: 700 milioni per lisciare l’opinione pubblica europea

    La guerra ibrida è come il burro: ammorbidisce la retorica, lubrifica la costruzione del nemico e rende più saporito il gusto amaro del bellicismo. Se con qualche tocco riesci a…

  14. Left

    Albania: il castello politico che la giustizia sta demolendo

    Ogni giorno il progetto Albania si sgretola sotto il peso delle verifiche giuridiche. La decisione della Corte di giustizia Ue di accelerare l’esame del rinvio della Corte d’appello di Roma…

  15. Left

    Il Paese delle mazzette ordinarie: benvenuti nella Repubblica dell’appalto

    L’Italia si scopre laboratorio permanente della corruzione. Dal primo gennaio al primo dicembre 2025 le inchieste censite da Libera sono novantasei, quasi il doppio dell’anno precedente, otto al mese, quarantanove…

  16. Left

    Troppe anime, nessuna vergogna: il cortocircuito dem su Israele

    Nelle ultime ore abbiamo assistito all’ennesima recita di ipocrisia interna al Partito Democratico. Quando Piero Fassino, in collegamento dalla Knesset, ha dichiarato che “Israele è una democrazia, società aperta, libera,…

  17. Left

    L’Italia del sospetto: la destra e l’allucinazione gender

    In questo Paese il governo vede «gender» ovunque. Basta aprire un libro, accendere la tv, attraversare un corridoio scolastico: per la destra è tutto un complotto di drag queen, “bolla…