Vai al contenuto
Giulio Cavalli per brevità chiamato artista

La Notizia

Il Paese più sicuro al mondo, diventa insicuro in Tv: i dati a confronta sulla narrazione dei telegiornali italiani

Esistono sette Italie e si accendono tutte all’ora di cena. In quella del TG4 i reati si prendono il 36 per cento del notiziario, ed è proprio il telegiornale più benevolo verso l’esecutivo, favorevole nel 71 per cento del tempo politico, a smentire ogni sera i numeri di Palazzo Chigi: a Ferragosto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha festeggiato un calo dei reati di un decimo nel primo semestre, con gli omicidi giù del 15,3. Evidentemente a Rete 4 il dossier del Viminale è arrivato in ritardo.

Il conto lo ha fatto Lorenzo Ruffino. A settembre ha trascritto 193 edizioni di sette tg serali e ne ha fatto classificare 3.456 servizi a modelli di intelligenza artificiale, con regole sue e controlli a mano sui casi dubbi. Sul TG4 la nazionalità dell’autore del reato compare nel 43 per cento dei pezzi di cronaca contro il 5,5 del TG3. Il legame con l’immigrazione sta in metà dei servizi, il tono enfatico nell’88 per cento del tempo dedicato al crimine. Persino gli esteri si piegano all’ossessione: Regno Unito e Spagna passano per i migranti, l’Ucraina in tredici puntate mai protagonista.

Questo articolo è uscito su La Notizia il 13 ottobre 2026.

Continua a leggere su La Notizia