Non credetegli. Mai. Il mare non uccide. Le persone uccidono.

Non credetegli. Mai. Il mare non uccide. Le persone uccidono. Anche l’indifferenza uccide, sì, anche quella: i morti per indifferenza li riconosci perché quando muoiono se gli apri gli occhi, con le dita, come si aprono due lembi, dentro ci trovi la pupilla di chi l’aveva capito da tempo che …

Le domande che Giovanni Falcone avrebbe voluto fare a Roberto Fiore

(A proposito di legalità di cui tutti si sciacquano la bocca (soprattutto a destra) vale la pena leggere il pezzo di AntimafiaDuemila. E magari chiedergli le risposte. Perché oltre al nero del neofascismo c’è anche il nero delle responsabilità penali di cui troppi dimenticano di scrivere.) Giovanni Falcone, nel 1987, …

Una dirigente comunale e un prete: le “entrature” della mafia a Milano

Ci sono anche una dirigente del Comune di Milano (fino a febbraio 2017) e un sacerdote tra i destinatari delle prime 15 sentenze a ruota degli arresti nel maggio 2017, quando la Direzione distrettuale antimafia dei pm Ilda Boccassini e Paolo Storari ottenne dal gip Giulio Fanales anche l’amministrazione giudiziaria …

Questa sarebbe una buona stampa

L’editoriale di Martin Baron, direttore del Washington Post: Durante la campagna per le presidenziali e poi durante il primo anno della nuova amministrazione americana, molti di noi nel mondo della stampa hanno cominciato a domandarsi perché le vecchie regole del giornalismo sembravano non essere più applicabili. Com’era possibile che quando …

C’è aria da prereferendum del 4 dicembre. In bocca al lupo a tutti

C’è il voto utile. La solita solfa ripetuta del “non c’è alternativa” viene trasmessa a canali unificati: vorrebbero farci credere che questo sia l’unico mondo possibile. Poi c’è il pericolo “populismo” che viene sventolato (con l’aggiunta delle fake news che vengono viste dappertutto, anche quando non ci sono, oppure sono …

“Respingiamoli”: LEFT, cosa ci abbiamo messo dentro

Il fronte neoliberista e anti migranti non è mai stato così unito. La destra minaccia espulsioni di massa. Il centrosinistra “celebra” un anno dal decreto Minniti. Ecco gli effetti di una partita elettorale giocata sulla negazione dei diritti umani COPERTINA Fuggi dalla guerra? Peggio per te di Leonardo Filippi Il …

Abbiamo un piano contro la violenza sulle donne

ActionAid ha predisposto un piano contro la violenza sulle donne che è un punto programmatico già pronto per la politica chiaro, semplice. Un gioiello. UN MINISTERO DELLE PARI OPPORTUNITÀ Azzerare la violenza sulle donne è prima di tutto una battaglia culturale: probabilmente la più importante, capace di trasformare l’intera società. …

Se al futuro non ci crede nessuno

Da leggere e ritagliare il pezzo di Riccardo Manzotti per Doppiozero: L’immaginazione nazional-popolare del bel paese è malata di passato e carente di futuro. Ladri di futuro lo hanno sottratto. Volete un esempio? Nella tarda primavera, al salone del libro di Torino, – e già mi sembra di andare troppo …

Berlusconi ha già cominciato la campagna acquisti. Il prossimo centrodestra è già putrido

“Non si dice mai di no a chi dice ‘Sottoscrivo il vostro programma’. Noi saremmo molto convenienti per loro perché potrebbero incassare interamente l’indennità parlamentare”: la frase è stata pronunciata da Silvio Berlusconi durante un’intervista al Corriere della Sera e i “loro” di cui parla sono i transfughi del Movimento …

Diario di campagna (elettorale, anzi meglio: culturale) /2

Una soddisfazione che mi tengo stretta di questa campagna culturale (prima che elettorale) è la gente. Mica solo quelli che ci voteranno (niente classismi, da queste parti) ma le persone che in questo Paese hanno ancora voglia di parlare di politica, piuttosto che di politici: quelli che alle proposte non chiedono “di chi sei?”, “chi ti manda?” o “di chi sei amico” ma le valutano per quello che sono. I migliori editorialisti politici li ho incontrati nelle sale consiliari di Monza e della provincia, in questo pezzo d’Italia che nonostante le paure prova ancora a non perdere il senno, qui dove i piccoli e medi imprenditori non credono alla farsa della demolizione dei diritti dei lavoratori come unica strada verso la produttività per il semplice fatto che sono anche loro lavoratori. Qui, dove volantinando al mercato può succedere che un elettore di Liberi e Uguali, uno del Movimento 5 Stelle e un convinto elettore del PD si fermino a confrontarsi per capire cosa servirebbe a Paese e non “chi” servirebbe al Paese. Alla fine della discussione uno di loro, andandosene, mi ha detto: “Giulio, proviamo comunque a fare bene, tutti” e a me è sembrato un impegno bellissimo, sentendolo così.

Poi c’è il dibattito nazionale, quello tossico, di cui alla fine bisogna occuparsi e questi giorni per me sono i giorni in cui i miei colleghi di Fanpage si ritrovano sommersi dagli insulti. Io conosco Sacha Biazzo, che sta dietro al servizio di cui tutti parlano: conosco la sua sete di storie e la cura che mette nel suo lavoro. Conosco Gaia Bozza che in tutto questo si è meritata spintoni e sberle alla convention di De Luca. Conosco l’impegno civile di Antonio Musella che si è sentito dare del camorrista dal presidente della Regione Campania. Conosco il direttore Francesco Piccinini dagli anni in cui tutti e due giovanissimi sognavamo di diventare giornalisti giornalisti, come avrebbe detto Siani, in mezzo ai troppi timidi. Vederli coinvolti nel solito becero giochetto di giudicare chi dà le notizie piuttosto che i fatti che stanno dentro quelle notizie per me è un dolore anche personale. Questa davvero è la fotografia di un “potere sfacciato” come dice Marco Demarco in un’intervista che vi consiglio di leggere.

Poi c’è la questione dell’antifascismo e, permettetemi, parlarne oggi significa decidere di avere il coraggio una volta per tutte di ripristinare i valori della sinistra. Ne ho parlato insieme a Laura Boldrini e Onorio Rosati due giorni fa a Cinisello Balsamo, se avete voglia di spendere dieci minuti del vostro tempo quello che ho da dire lo trovate nell’audio all’interno del post.

Se volete aiutarci, partecipare, sapere qualcosa scrivetemi.

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C’è molto da fare, insomma.