Naufragio nel Mediterraneo, un solo sopravvissuto: circa 50 morti tra Tunisia e Malta
La notizia dell’ennesimo naufragio emerge a distanza di giorni, senza comunicati ufficiali e senza immagini. Sergio Scandura ne dà conto attraverso i canali di monitoraggio indipendente delle rotte migratorie nel Mediterraneo centrale. Il fatto è netto: un solo sopravvissuto è stato soccorso in mare e portato a Malta; secondo la sua testimonianza, circa cinquanta persone sono morte nel naufragio dell’imbarcazione su cui viaggiavano.
L’episodio risale alla notte tra il 23 e il 24 gennaio. Il soccorso è avvenuto in acque internazionali, nel tratto di mare tra la Tunisia e Malta. Il superstite è stato recuperato dalla motonave mercantile Star e trasportato a La Valletta, dove è stato ricoverato in condizioni di grave ipotermia. Una volta stabilizzato, l’uomo ha raccontato di essere partito dal Nord Africa su una barca con a bordo circa cinquanta persone. Dopo poco più di ventiquattro ore di navigazione, l’imbarcazione si sarebbe capovolta a causa del maltempo. Nessun altro sarebbe riuscito a restare a galla.
Questo articolo è uscito su La Notizia il 26 gennaio 2026.
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