Palazzo Chigi festeggia i successi del governo Meloni: dalle tasse tagliate alla Sanità, cosa non torna nell’autoritratto di 70 slide
Per festeggiare i quattro anni del governo Meloni, Palazzo Chigi ha pubblicato 70 slide che si si contraddicono da sole e lo fanno proprio sul Fisco. Bastano due pagine consecutive. Nella prima l’esecutivo esibisce 78 miliardi di entrate tributarie in più nel 2025 rispetto al 2022, nella seconda annuncia 140 miliardi di tasse tagliate a famiglie e imprese fra il 2023 e il 2027. Si incassa di più tagliando di più, un prodigio contabile. L’Istat ha già sciolto l’enigma: la pressione fiscale era al 41,6% del Pil nel 2022, è salita al 42,9% nel 2025 e nel secondo trimestre del 2026 ha toccato il 43,5%.
La tabella sull’Irpef fa perfino di meglio. Sotto la voce “Irpef 2022” il secondo scaglione da 15.001 a 28.000 euro risulta tassato al 27%, così il passaggio al 23% sembra un regalo di quattro punti. Solo che quel 27% è l’aliquota del 2021: la legge di bilancio 2022, varata durante il governo precedente, l’aveva già portata al 25% dal primo gennaio di quell’anno, e lo sconto che Palazzo Chigi si intesta vale quindi esattamente la metà.
Questo articolo è uscito su La Notizia il 22 ottobre 2026.
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