La mappa delle proteste in Italia, dagli studenti agli autotrasportatori tra gasolio, ex Ilva, scuola, guerra e riarmo
Lunedì scorso a Palazzo Chigi la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha riunito ministri e vertici delle forze di polizia sull’ordine pubblico, e ne è uscita la formula di uno Stato che darà una “risposta ferma”. Mentre si discuteva, circa 500 persone guidate dagli operai dell’ex Ilva di Cornigliano occupavano l’aeroporto di Genova. Nel racconto del governo ci sono solo le vetrine sfondate in piazza del Duomo e i 500 militari in più che il vicepremier Matteo Salvini ha promesso a Milano.
La lettura l’aveva data il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, quando il 16 ottobre ha detto a La Stampa che i temi dei manifestanti non hanno nulla a che vedere con azioni o omissioni del governo, e la premier l’ha chiusa sui social: “Manifestare è un diritto. Mettere a ferro e fuoco le nostre città non lo è”. Ma basta un giro delle piazze per leggere sugli striscioni lo stesso indirizzo: Palazzo Chigi.
Questo articolo è uscito su La Notizia il 21 ottobre 2026.
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