Sanità, due record nella stessa Legge di Bilancio: la Manovra porta il fondo al massimo storico e la quota sul Pil al minimo
Il Fondo sanitario nazionale arriverà nel 2029 a 148,2 miliardi, la cifra più alta di sempre, e nello stesso anno varrà il 5,87% del prodotto interno lordo, la quota più bassa di sempre. Due record nella stessa riga di bilancio. Il governo ne racconta uno solo. I numeri sono della Fondazione Gimbe, che oggi ha passato al setaccio la quinta legge di bilancio del governo di Giorgia Meloni (FdI) sul testo bollinato dalla Ragioneria generale dello Stato: il rapporto tra fondo e PIL scende dal 6,14% del 2026 al 6,11% del 2027, poi scivola sotto la soglia del 6% e lì resta fino alla fine del triennio.
Meloni, secondo la ricostruzione del Post, ha parlato di 5 miliardi per la salute dei cittadini. Conviene contarli lentamente. La manovra aggiunge al fondo 2,37 miliardi nel 2027 e 7,1 nell’intero triennio, circa 2,4 l’anno, contro gli oltre 18 chiesti dalle Regioni e i 5,5 che lo stesso ministro della Salute Orazio Schillaci aveva indicato come necessari. E 1,6 miliardi di quella cifra annunciata stanno fuori dal fondo: finiscono in un voucher.
Questo articolo è uscito su La Notizia il 2 novembre 2026.
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