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La Notizia

Sanità, il gap delle distanze e una domanda che divide l’Italia: quanto ci vuole per raggiungere un ospedale?

L’analista Lorenzo Ruffino ha fatto una cosa semplice e spietata: ha messo un cronometro tra casa e ospedale. Undici febbraio 2026, una griglia da 100 metri, rete stradale TomTom 2023, popolazione pesata con il Global Human Settlement Layer. Ne esce un numero che sembra rassicurante: in Italia la mediana è 8,5 minuti per raggiungere l’ospedale più vicino.

Poi si guarda meglio. La Campania 6,8 minuti di mediana, l’88 per cento dei residenti entro un quarto d’ora. Trieste 5,6. Napoli 6,0. Cagliari 6,0. Milano 6,3. Rimini 6,3. Torino 6,3. È la fotografia dell’Italia urbana, compatta, dove la densità tiene insieme domanda e offerta.

La mappa però si incrina appena si esce dalle città e ci si sposta nella provincia. Basilicata 16,1 minuti di mediana. Valle d’Aosta 15,8, con una media di 19,3 e circa il 20 per cento della popolazione oltre mezz’ora. Rieti oltre 23 minuti. Nuoro 21,5. Viterbo 17,2.

E c’è il caso di Foggia: mediana 6,6, media 13,2, circa l’11 per cento oltre trenta minuti, pari a oltre 60 mila persone. La mediana consola, la media tradisce.

Questo articolo è uscito su La Notizia il 11 febbraio 2026.

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