Strategia antiterrorismo Usa: “Vi troveremo e vi uccideremo”. Anarchici e antifascisti equiparati a cartelli e jihadisti
A pagina tre della 2026 United States Counterterrorism Strategy, sopra la firma di Donald Trump, c’è una frase che vale la pena leggere due volte: “We Will Find You and We Will Kill You”. Vi troveremo e vi uccideremo. È la chiusura della Presidential Foreword del documento pubblicato dalla Casa Bianca il 6 maggio 2026, sedici pagine firmate dal presidente e materialmente redatte da Sebastian Gorka, Senior Director for Counterterrorism al Consiglio di sicurezza nazionale. Una minaccia di morte stampata sopra la firma del capo di Stato dentro il documento che fissa le priorità di sicurezza nazionale del secondo mandato.
La strategia individua “tre principali tipi di gruppi terroristici”: “narcoterroristi e gang transnazionali”, “terroristi islamisti classici”, e “estremisti violenti di sinistra, inclusi anarchici e antifascisti”. L’ordine è gerarchico. I cartelli messicani vengono prima di al-Qaeda e dell’ISIS. Al terzo posto, equiparati ai jihadisti, ci sono cittadini americani che protestano: “gruppi politici secolari violenti la cui ideologia è anti-americana, radicalmente pro-transgender e anarchica”. Il governo userà “tutti gli strumenti costituzionalmente disponibili” per “mapparli in patria, identificarne i membri, mappare i loro legami con organizzazioni internazionali come Antifa”.
Questo articolo è uscito su La Notizia il 11 maggio 2026.
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