Vai al contenuto
Giulio Cavalli per brevità chiamato artista

La Notizia

Flotilla, due italiani detenuti in Libia nel silenzio del governo. Quando il rilascio era priorità assoluta

Il 24 maggio dieci attivisti del convoglio di terra della Global Sumud Flotilla sono spariti dai radar dopo un checkpoint a Sirte, in Libia. Da allora sono detenuti a Bengasi, nelle mani delle milizie della Cirenaica che fanno capo alla famiglia Haftar. Tra loro due italiani: Domenico Centrone, documentarista di 33 anni e docente a contratto all’Università di Bari, e Leonarda “Dina” Alberizia, insegnante in pensione di 67 anni. A 18 giorni dal fermo non era stata formalizzata alcuna accusa, e per nove giorni non avevano visto un giudice, ha riferito alla Camera l’avvocata Enrica Rigo.

Una settimana fa due avvocate incaricate sono andate al centro di detenzione dove i due dovevano trovarsi. Non c’erano. «Il luogo di detenzione non è noto», ha detto Rigo, «tecnicamente siamo vicini alla sparizione forzata». Intanto il procuratore di Bengasi ha annullato l’udienza del 9 giugno senza preavviso e ha prorogato la detenzione di altri 30 giorni.

Questo articolo è uscito su La Notizia il 17 giugno 2026.

Continua a leggere su La Notizia