Sotto la messa in piega la solita Meloni
Diciassette uomini in manette che salgono la scaletta di un charter per Il Cairo, scortati dagli agenti, e le immagini sul profilo di Giorgia Meloni. “Difesa dei confini, sicurezza, rispetto delle regole: proseguiremo dritti su questa strada”, ha scritto la premier. Il montaggio è quello di un trailer e il modello si riconosce: il 18 febbraio 2025 la Casa Bianca aveva pubblicato quarantuno secondi di uomini incatenati con la didascalia “ASMR: Illegal Alien Deportation Flight”, il rumore delle catene servito come suono rilassante. Ci abbiamo messo un anno e mezzo per il remake.
E dire che questa doveva essere la statista. La stessa che il 18 agosto 2025, a Washington, con le telecamere ancora accese, spiegava a Donald Trump perché fosse meglio evitare i cronisti: «I never want to speak with my press», non voglio mai parlare con la mia stampa. Quattro anni di domande centellinate: secondo i conti di Pagella Politica, nei primi nove mesi del 2025 ha risposto a 94 domande dei giornalisti contro le 138 dello stesso periodo dell’anno prima. Del resto la messa in piega tiene meglio in silenzio.
Questo articolo è uscito su La Notizia il 13 agosto 2026.
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