Quattro anni di governo Meloni, tra promesse e fatti: ecco il bilancio del record di longevità dell’esecutivo
Rimettiamo in fila tutto. Cinque milioni e ottocentomila persone hanno rinunciato a visite ed esami in un anno, e la Fondazione Gimbe ha rimesso quel numero in fila con gli altri due giorni fa, alla vigilia della legge di bilancio: spesa sanitaria pubblica al 6,2 per cento del Pil nel 2025, ultima fra i paesi del G7, con un divario dalla media europea che Gimbe quantifica in 36,1 miliardi. Oggi al porto di Bari Fratelli d’Italia festeggia il record del governo più longevo della storia repubblicana, e la festa l’ha annunciata Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute e coordinatore regionale del partito. Il governo ha giurato il 22 ottobre 2022 e il 31 agosto ha scavalcato il secondo governo Berlusconi. Il record c’è. Il resto va contato.
Il dossier di ventotto pagine con cui il partito ha preparato la serata parte dal lavoro, e sul lavoro ha numeri veri: 24,37 milioni di occupati a luglio 2026, un milione in più rispetto al novembre 2022, con i contratti a tempo indeterminato saliti da 15,25 a 16,58 milioni. Poi c’è quello che di quel lavoro arriva a casa. L’Employment Outlook 2026 dell’Ocse misura i salari reali italiani 6,1 punti sotto il livello del primo trimestre 2021, il risultato peggiore fra le grandi economie dell’organizzazione, e per l’anno in corso prevede un ulteriore arretramento dello 0,9 per cento. Si lavora di più e si compra di meno. L’Istat conta 5,7 milioni di persone in povertà assoluta e 1,28 milioni di minori, il valore più alto dal 2014, mentre l’Inail ha chiuso il 2025 con 1.093 denunce di infortunio mortale, tre più dell’anno prima e cinquantadue più del 2023, e con 98.463 malattie professionali, l’11,3 per cento in più. Un mercato del lavoro che assume e impoverisce nello stesso trimestre.
Questo articolo è uscito su La Notizia il 3 settembre 2026.
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