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Giulio Cavalli per brevità chiamato artista

Left

Gli articoli usciti su Left, dal più recente. 1.490 pezzi in archivio.

Dicembre 2025

  1. Left

    Guarire costa troppo

    La povertà non arriva mai da sola. Entra in casa in silenzio, si siede al tavolo, poi comincia a portarsi via i diritti uno alla volta. Prima la qualità del…

  2. Left

    Essere Sumud

    Ci sono battaglie che resistono perché trovano un corpo collettivo in cui abitare. La Global Sumud Flotilla, finora, ha funzionato per questo: attorno a Gaza si è costruita una comunità.…

  3. Left

    Il ministro del “copiavo a scuola” sbaglia ancora compito in classe

    Matteo Salvini ha passato mesi a ripetere che in Italia ci sarebbe “il 10% degli autovelox del mondo”, undicimila, tredicimila, una “giungla” da domare. Poi arriva il suo stesso censimento…

Novembre 2025

  1. Left

    L’uccisione di Younes a Voghera, quattro anni dopo: la verità che smentisce Salvini

    A Voghera ci sono voluti più di quattro anni perché la cronaca tornasse a chiamare le cose con il loro nome. Il procuratore Fabio Napoleone ha chiesto undici anni per…

  2. Left

    Il prezzo della retromarcia: le donne

    La maggioranza è tornata a giocare con i politicismi sulla pelle delle donne. La retromarcia improvvisa sul ddl consenso non nasce da un ripensamento giuridico, ma da una manovra di…

  3. Left

    Quel profumo di 1928 nelle tentazioni elettorali della destra

    Si stavano contando ancora le schede delle elezioni regionali e dalle parti di Fratelli d’Italia erano già al passo successivo. «Occorre cambiare la legge elettorale», bisbigliavano in via della Scrofa.…

  4. Left

    La “potenza geopolitica” che arriva sempre dopo la fuga di notizie

    È curioso come la storia si ripeta senza nemmeno lo sforzo di cambiare la scenografia. Stati Uniti e Russia si scambiano bozze di un piano di pace in 28 punti,…

  5. Left

    Ucraina. La resa travestita da accordo: l’Europa applaude e scompare

    Il nuovo piano per l’Ucraina arriva come un promemoria del mondo che ci aspetta: la pace è un brand, l’accordo è un ricatto, la giustizia un optional. A Kiev lo…

  6. Left

    L’ombra del 2029 dietro i venti minuti del chiarimento

    Nel tardo pomeriggio di mercoledì il Quirinale ha fatto sapere di averne abbastanza. Da ore rimbalzava sui media l’accusa di «inopportunità» al consigliere Garofani, un tiro incrociato che, ricostruisce Repubblica,…

  7. Left

    L’ombra sul Quirinale? È la maggioranza che la proietta

    Ora il punto è diventato il Colle. Chili di articoli e di pensosi editoriali stamattina si affastellano sulla stampa nazionale: Giorgia Meloni e il suo partito hanno deciso di denunciare…

  8. Left

    La maggioranza in modalità televendita: ogni Regione un’offerta speciale

    Tra un condono e una pre-intesa sull’autonomia, il governo sta apparecchiando la strada verso le prossime regionali come se fosse un investimento pubblico a fini privati. Nel calendario elettorale, la…

  9. Left

    Alberto Trentini e un anno di giorni persi

    C’è un aereo che ieri è atterrato a Orly con un cittadino francese liberato dal Venezuela. E c’è un silenzio che oggi atterra in Italia: quello di un governo che…

  10. Left

    Piva nel sacco a Villa Pamphilj: il grande naufragio albanese

    Villa Pamphilj, ieri. Giorgia Meloni è arrivata accanto a Edi Rama ripetendo lo slogan che aveva promesso di scolpire nella storia: «Funzioneranno». I centri in Albania, 670 milioni già spesi…

  11. Left

    Meloni e la magia dei tagli invisibili

    Giorgia Meloni ha scelto l’assenza per l’assemblea dell’Anci a Bologna. Ha mandato un messaggio registrato, come si fa quando le parole rischiano di essere fischiate. «Per la prima volta dopo…

  12. Left

    Il ministro del disboscamento culturale

    C’è un ministro della Cultura che dice di amare il cinema, ma nelle carte ufficiali ne programma l’eutanasia. Alessandro Giuli, appena insediato, aveva promesso di difendere «la filiera dell’audiovisivo». Poi,…

  13. Left

    Quando i poveri vanno in trincea per i ricchi

    Da anni in Italia va in scena un numero di prestigio: far difendere i ricchi dai poveri. Lo schema è semplice. Si parla di una patrimoniale solo sui patrimoni sopra…

  14. Left

    I leccapiedi dei ricchi

    In fondo la manovra è tutta qui: un governo che si toglie il cappello davanti ai più ricchi e volta le spalle a chi lavora. I numeri lo hanno detto…

  15. Left

    Si chiama gerarchia sociale. E continua

    Chiamano “riforma fiscale” ciò che è, semplicemente, una scelta politica: premiare chi sta meglio e fingere che sia un premio per tutti. I dati dell’Ufficio parlamentare di bilancio sono lineari,…

  16. Left

    La destra fragile che ha paura di un sindaco

    C’è un espediente che funziona sempre: evocare l’11 settembre per squalificare chi vince. Lo abbiamo visto ieri, quando l’elezione di Mamdani a New York è stata accolta da un coro…

  17. Left

    La memoria corta come strategia di potere

    Se Totò Cuffaro e Saverio Romano siano colpevoli lo deciderà il processo. Per i magistrati l’ex presidente della Regione siciliana sarebbe “al vertice di un’associazione criminale”, un “comitato d’affari occulto”…

  18. Left

    Per sapere a cosa serve la riforma, citofonare Nordio

    C’è una sincerità involontaria nelle parole di Carlo Nordio al Corriere della Sera: «Mi stupisce che una persona intelligente come Elly Schlein non capisca che questa riforma gioverebbe anche a…

  19. Left

    L’Italia dei lager altrui: rinnovato il memorandum libico

    L’Italia ha scelto ancora il silenzio. Nessun voto, nessun dibattito, nessuna parola pubblica. Il memorandum con la Libia, firmato nel 2017 e rinnovato automaticamente ogni tre anni, continuerà a vivere…

Ottobre 2025

  1. Left

    Dalla loggia al governo: il piano è compiuto

    Dalla “paura della firma” all’improcedibilità, dall’abolizione dell’abuso d’ufficio al divieto di pubblicare le ordinanze: il mosaico è completo. Quello che per decenni era stato solo il «piano di rinascita democratica»…

  2. Left

    Dallo Stretto allo scontro: così il governo costruisce il suo nemico

    La Corte dei conti ha bocciato il Ponte sullo Stretto. Non per ideologia, ma perché mancano coperture, dati affidabili e rispetto delle norme europee. Un giudizio tecnico, trasformato in nemico…