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Nella Lombardia zona rossa non si fanno più tamponi ai contatti stretti di casi positivi


L’Ats di Milano ha comunicato a tutti i medici di base che l’esecuzione del tampone ai cosiddetti “contatti stretti” di una persona positiva al Coronavirus non è considerata una priorità e verrà temporaneamente sospesa. In sostanza i tamponi verranno fatti solo a chi presenta sintomi della malattia ma non a chi invece nonostante un contatto accertato mostri di essere asintomatico. È il definitivo tracollo del sistema di tracciamento: “Persa la questione dei contatti stretti il lockdown non solo è necessario ma indispensabile”, dice a Fanpage.it la consigliera regionale del Pd Carmela Rozza.
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