In Ungheria il populismo non ha più il popolo

Ne parlano poco perché si sa, Viktor Orban dovrebbe essere il modello di autorevolezza a cui qualcuno dalle nostra parti aspira. https://media.blubrry.com/giuliocavalli/p/www.giuliocavalli.net/wp-content/uploads/2018/12/Untitled-Project-3.mp3Podcast: Esegui in una Nuova Finestra | Scarica | IncorporaRegistrati: Apple Podcasts | Android | Email | Google Podcasts | RSS | More

Chi ha abbracciato Salvini?

Bisogna raccontarla bene, questa storia, senza cadere nella paura di essere ripetitivi. https://media.blubrry.com/giuliocavalli/p/www.giuliocavalli.net/wp-content/uploads/2018/12/abbracciosalvini.mp3Podcast: Esegui in una Nuova Finestra | Scarica | IncorporaRegistrati: Apple Podcasts | Android | Email | Google Podcasts | RSS | More

IlLibraio su Carnaio

(fonte articolo) Giulio Cavalli torna in libreria con Carnaio (Fandango), un romanzo di grande attualità. Il protagonista, Giovanni Ventimiglia, è un pescatore, e da tutta la vita raccoglie nelle sue reti acciughe e granchi, anche se negli ultimi anni il mare è diventato avaro e sulla sua piccola nave non ha più un equipaggio. Il pesce lo vende […]

La Polizia, come un cagnolino

Qui, dove la frase “ama il prossimo tuo” diventa una provocazione. Da intervento della Polizia. https://media.blubrry.com/giuliocavalli/p/www.giuliocavalli.net/wp-content/uploads/2018/12/Untitled-Project-2.mp3Podcast: Esegui in una Nuova Finestra | Scarica | IncorporaRegistrati: Apple Podcasts | Android | Email | Google Podcasts | RSS | More

Per promettere un ponte servirebbe almeno un fiume

Il commento che ha ottenuto più successo (quasi 600 like) è quello di Francesco Romito: «Annullate sto Ca… di reddito di cittadinanza..!!! E trasformateli in sgravi x le assunzioni!!!», scrive. Sono le reazioni alla notizia che l’Italia ha deciso di aprire la trattativa con l’Europa sul deficit per la prossima manovra finanziaria e per una […]

Una manovra a forma di refuso

Vi ricordate la scena del balcone? Tutti festanti, tutti soddisfatti, tutti arcigni a dichiarare che non avrebbero “arretrato di un millimetro” sulla manovra da 2,4% che avrebbe cambiato l’Italia e, incidentalmente, anche eliminato la povertà. Qualcuno provò a dire che forse sarebbe stato meglio andar cauti ma il governo dei nostri tempi ha già etichettato […]

Un Paese incapace di provare speranza

Proviamo a uscire per un attimo dal gioco xenofoboadolescenziale del ministro dell’inferno: se la tracimazione dello sfogo, della rabbia, della cattiveria e della predisposizione alla vendetta fossero gli effetti della disperazione? Attenzione, per carità, qui non si vuole fare un trattato spiccio di sociologia ma la disperazione ha tutto il senso nel suo nome: è disperato chi […]

Ma la firmerebbero oggi?

Dico la Dichiarazione universale dei Diritti dell’uomo, quella che ieri un po’ tutti hanno agitato come un feticcio, quella che ormai è diventata un Colosseo sotto vetro da agitare per sollevare la neve finta e illudersi di essere a Roma. «Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e […]