Vai al contenuto
Giulio Cavalli per brevità chiamato artista

La Notizia

Camere in ferie, dopo aver sbrigato le priorità della maggioranza: da Delmastro al riarmo. Quelle del Paese invece possono attendere

Si capisce che cosa conta davvero per una maggioranza guardando l’ultimo giorno prima delle ferie. Che per inciso, per le Camere, iniziano domani (e si protrarranno fino al 9 settembre): si porta a casa quello che premeva, e tutto il resto si lascia sul tavolo fino alla ripresa dei lavori.

Ma che cosa premeva Mercoledì 5 agosto, aula della Camera. Prima il diniego alla Procura di Roma sulle chat tra Andrea Delmastro Delle Vedove, deputato di Fratelli d’Italia, e Mauro Caroccia, il ristoratore romano condannato in via definitiva per intestazione fittizia di beni perché ritenuto prestanome del clan Senese: 206 sì e 133 no, a scrutinio segreto.

Poi la fiducia sul decreto giustizia e immigrazione, 191 sì. Quindi la risoluzione sulla clausola di salvaguardia (per riarmo ed energia), 181 sì. Tre voti in un pomeriggio: uno per coprire un deputato, uno per blindare un decreto, uno per chiedere all’Europa di spendere di più fuori sforando i parametri Ue.

Questo articolo è uscito su La Notizia il 6 agosto 2026.

Continua a leggere su La Notizia