PIEVE EMANUELE: chiesta la cittadinanza onoraria per Giulio Cavalli e Roberto Saviano
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Verrà discussa nel prossimo consiglio comunale di Pieve Emanuele (15 Dicembre) la mozione per il conferimento della cittadinanza onoraria a Roberto Saviano e Giulio Cavalli. Di seguito il testo della Mozione: Considerato l’indiscutibile e commendevole impegno profuso da Roberto Saviano e Giulio Cavalli nella denuncia della criminalità organizzata, annosa e grave piaga del nostro Paese, l’uno attraverso la propria attività di scrittore e giornalista per quanto attiene in particolare gli illeciti della camorra in Campania, l’altro attraverso la propria professione di attore e regista relativamente alle infiltrazioni della ’ndrangheta in Lombardia, ambedue in nome della legalità e a costo della propria stessa sicurezza e della propria libertà (entrambi sono, infatti, costretti ad una vita sotto scorta, a causa delle numerose minacce di morte loro pervenute dalla mafia);tenuto conto che
- in un Paese civile la lotta alla mafia, la sconfitta della criminalità organizzata e l’affermazione di una cultura della legalità dovrebbero essere impegni fondamentali ed obiettivi primari dello Stato e di tutti governi;
- a questo scopo occorre dare costanti segnali di ferma e determinata avversione nei confronti di tutte le associazioni mafiose, affinché si ponga un freno alle infiltrazioni delle mafie nella politica e nelle istituzioni e affinché chi denuncia si senta tutelato e non esposto al rischio quotidiano di morte;
- il Comune di Milano ha deciso nei giorni scorsi di concedere a Roberto Saviano la cittadinanza onoraria
il Consiglio comunale di Pieve Emanuele
conferisce a Roberto Saviano e a Giulio Cavalli la cittadinanza onoraria in riconoscimento dei meriti dimostrati attraverso la coraggiosa denuncia delle attività illecite quotidianamente commesse dalla criminalità organizzata nel nostro Paese ed esprime, in tal modo, la massima solidarietà e la gratitudine collettiva della comunità pievese nei loro confronti.
PARTITO DEMOCRATICO, RIFONDAZIONE COMUNISTA, LA SINISTRA.
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Si comunica che a causa di problemi personali siamo costretti a rimandare l’incontro con Carlo Lucarelli e Giulio Cavalli previsto per venerdì 11. La data verrà comunque rimandata alle prossime settimane e verrà comunicata entro breve. Cogliamo l’occasione per esprimere la nostra vicinanza a Carlo.
Mercoledì 9 dicembre alle ore 21.15 presso il TEATRO ARISTON (via Matteotti 42, San Giuliano Milanese MI) torna in scena lo spettacolo
La voce libera di Giulio Cavalli. Oggi incontro con Luca Telese Il Caffè Letterario Nuovevoci ha dedicato il primo degli incontri letterari in programma a Giulio Cavalli, giovane scrittore ed attore milanese che per aver ironizzato liberamente su personaggi della criminalità organizzata, vive oggi sotto scorta.
TEATRO | S.Maria Capua Vetere
“Nomi, cognomi e infami” è il titolo del nuovo spettacolo, scritto ed interpretato da Giulio Cavalli, su musiche composte ed eseguite in scena da Davide Savaré, che debutta in anteprima nazionale domani al teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere, nel casertano, nell’ambito del progetto “Teatri della legalità” promosso dall’assessorato regionale della Campania al Lavoro, Formazione e istruzione, per la direzione artistica di Mario Gelardi e il coordinamento organizzativo di Luigi Marsano de I Teatrini. Prodotto dalla compagnia Bottega dei Mestieri teatrali di Lodi, fondata nel 2001 dallo stesso Cavalli, lo spettacolo avrà altre tre repliche a Napoli e Mondragone con ingresso gratuito. Giulio Cavalli, attore, scrittore e regista lodigiano, considerato una delle voci più autorevoli del teatro di narrazione civile in Italia, torna in scena con una nuova produzione attraverso cui prosegue la sua opera di denuncia delle collusioni e infiltrazioni mafiose nei vari strati della società italiana. Il discorso dell’artista che vive sotto scorta per le minacce ricevute dalla mafia si focalizza adesso sugli uomini “normali”, quelli che si ergono a barriera, e che spesso per questo cadono sotto i colpi del fuoco nemico, quelli che loro malgrado diventano protagonisti di storie che ancora ci si ostina a definire eccezionali. «Porto in scena i fatti, i nomi, le facce di una vita che non ci appartiene – dice Cavalli – senza onore né dignità, una vita che stride di fronte a quella di persone come don Peppe Diana, il prete ucciso a Casal di Principe per il suo impegno contro la camorra. Un racconto per cercare di fare chiarezza intorno ai fatti che stanno dietro all’omicidio del magistrato Paolo Borsellino, ad esempio, o dietro quello del magistrato Bruno Caccia, ucciso a Torino dalla ‘ndrangheta per le sue indagini sulle attività illegali sviluppatesi in Piemonte».
SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta), 1° dicembre 2009 – Giulio Cavalli, ‘artista sotto scorta’ per le sue denunce contro la criminalità, presenta domani in anteprima teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) ‘Nomi Cognomi ed Infami’, nell’ambito del progetto Teatri della Legalità promosso dall’assessorato Regionale al Lavoro, Formazione ed Istruzione, per Scuole Aperte, direzione artistica di Mario Gelardi. Nello spettacolo tante storie vere tra le quali quelle di Don Peppe Diana che a Casal di Principe fu ucciso dalla camorra. Prodotto dalla compagnia Bottega dei Mestieri Teatrali di Lodi, fondata nel 2001 dallo stesso Cavalli, lo spettacolo andrà in scena anche giovedì 3 dicembre al Teatro Ariston di Mondragone e venerdì 4 e sabato 5 al P.A.N. di Napoli ad ingresso gratuito. Cavalli, attore, scrittore e regista, considerato una delle voci più autorevoli del teatro di narrazione civile in Italia, torna in scena con una nuova produzione attraverso cui prosegue la sua opera di denuncia delle collusioni e infiltrazioni mafiose nei vari strati della nostra società, sulla stessa scia del precedente lavoro ‘Do ut Des’ in a seguito al quale l’attore e scrittore vive sotto scorta per le minacce di morte ricevute dalla mafia.
Per il quinto anno consecutivo il Comune di Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna, nell’ambito del progetto “Casalecchio delle Culture”, ha ospitato “Politicamente Scorretto”, forum organizzato in collaborazione con lo scrittore e conduttore televisivo Carlo Lucarelli e con l’associazione “Libera” di don Luigi Ciotti.
Qualche tempo fa vi avevamo parlato dello spettacolo di