Vai al contenuto

“Gli dissi di andare avanti anche se non aveva più la scorta”

La bicicletta di Marco Biagi. Nel giorno del suo assassinio.
La bicicletta di Marco Biagi. Nel giorno del suo assassinio.

“Lo Stato aveva abbandonato mio marito nel momento peggiore ritirando la scorta che aveva avuto per un anno e mezzo. Ne parlammo anche la sera precedente l’assassinio e si chiedeva e mi chiedeva se doveva lasciare il lavoro che stava portando avanti, cosa che non accettava, e io capendo il suo stato d’animo gli risposi che doveva andare avanti perché la società ne aveva assolutamente bisogno”: è il racconto che Marina Orlandi, moglie di Marco Biagi, ha fatto in una scuola di Imola a pochi giorni dal 14esimo anniversario dell’omicidio del giuslavorista. (fonte)

A Desio finalmente un “bel” sindaco sceriffo

torredesio

In tempi di politici “sceriffi” con i fragili, i deboli e i bisognosi ogni tanto succede che un sindaco eserciti la propria carica per sfidare i prepotenti. Ed è, secondo me, una notizia bellissima perché rivaluta la politica come strumento naturale della giustizia. Per questo credo che il sindaco di Desio Roberto Corti che finalmente chiede i danni al fedifrago (condannato e poi prescritto) dirigente comunale Rosario Perri abbia bisogno del sostegno e della vicinanza di tutti, indipendentemente dal colore politico. Per farsi un’idea sul personaggio basta fare un giro proprio sul blog, qui.

Su Bedori, Milano e M5S

bedori

Credo di non avere mai conosciuto nella mia (piccola) esperienza politica un candidato che rinunci a fare il candidato sindaco di Milano. Una persona che non accetti di stare sotto ai riflettori, apparire sui giornali, godere di un protagonismo collettivo con ricadute assolutamente personali: a me sta simpatica la Bedori che si ritira dalle elezioni milanesi. Lo trovo un gesto di umiltà e poesia. E non me ne frega niente se qualcuno mi suggerisce che la decisione sia nata da altri o cos’altro: le candidature a sindaco sono i blocchi di partenza e l’esibizionismo di tante pochezze. Lei ha rinunciato. Punto.

Bray ha detto no

roma

Massimo Bray ha detto no. Non si candiderà sindaco a Roma. Noi ci abbiamo provato, abbiamo cercato di sciogliere i nodi e le riserve che si presentavano. Mi spiace ma sono molto contento di averci provato. Roma ha bisogno di passione. Di tutti.

Quando scappa una foto

La tenerezza di una mamma che lava il suo bimbo appena nato con l’acqua di una bottiglietta stride con lo sfondo dell’inferno di Idomeni, al confine tra Grecia e Macedonia, dove oltre quattordicimila persone sono accampate nel fango. Intere famiglie, in fuga lungo la rotta dei Balcani, vivono nelle tendopoli dopo la chiusura delle frontiere via Instagram http://ift.tt/1SIHo46

Quando scappa una foto

#Repost @natalinarossi with @repostapp.
・・・
Mio padre in una scatola da scarpe era giallo. Un giallo quasi spaventoso, e bello. Poi l’ho consumato. Oggi l’ho portato a mare. Con tutto quel vento. Sarebbe bello diventare vento, e arrivare dentro le orecchie della gente con storie che cambiano la forma delle cose. “Diceva Michele che ci sono calli che fanno belli, mali passati che diventano tesori e morti che in un istante diventano vivi, vivissimi, da raccontare di continuo. Domeniche incluse.” E lunedì che sembrano domeniche. via Instagram http://ift.tt/1U81Vjz