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Quelli della crociera, adesso che la tortura ha un numero di fascicolo

Ignazio La Russa (FdI), il 4 maggio, sulla Global Sumud Flotilla aveva la battuta: farsi fermare in mare e poter «gridare che sei stato torturato è il massimo a cui aspirare», «a scarso rischio e a molto ritorno mediatico». Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi rincarava, aiuti «irrisori». E Israele, il 3 maggio, certificava che nessuno era «mai stato torturato». Tre settimane dopo la…

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