Schifoso è il brigare tra amici per banche piene di amici

Facciamo finta davvero che le risultanze della commissione parlamentare sulle banche non smentiscano in toto le parole di chi ci ha fatto credere per mesi di non avere mai “interferito” grazie al proprio ruolo politico nell’eventuale salvataggio della “banca di famiglia” (e invece è vero) e facciamo anche finta che non sia terribilmente patetico costruire […]

Ma dove sono finiti i banchieri del crac? Vanno a cavallo e giocano a golf (e in pochi sono sotto processo)

(di Mario Gerevini, qui) Oggi James passa il tempo giocando a bridge. Richard si è rimesso in affari nel mercato immobiliare e nel frattempo ha fatto causa al genero. Stanley passa il suo tempo tra la casa in Park Avenue a New York e la villa a Martha’s Vineyard. Giuseppe cavalca per le campagne toscane […]

L’inettitudine, del resto, agita la paura

(da il manifesto, 29 novembre 2016) Siamo alle ultime cartucce della lunghissima campagna elettorale referendaria. Considerati i suoi scarsi argomenti di merito, lo schieramento del Sì fa affidamento su un terrorismo psicologico sulla paura del dopo, in particolare per le sorti economiche del paese. La strategia renziana, ispirata dai suoi consulenti americani – per la […]

Le mafie e le responsabilità delle banche

Mi capita di parlarne spesso. La lettera del magistrato Marco Patarnello mi pare che centri perfettamente il punto: «Caro direttore, l’opinione pubblica sembra stanca di interventi in favore delle banche e ci chiediamo perché. La deflagrazione che il fallimento di una banca, magari dell’importanza di Mps, creerebbe nel tessuto economico costringe lo Stato ad un […]

Quel patrimonio storico di fiducia polverizzato dalle banche italiane

Cari banchieri andatevi rileggere la storia. Imparerete che voi esistete solo perché sussiste la fiducia. È la stessa parola «credito» a testimoniarlo: si tratta del participio passato del verbo latino «credere», verbo che non vuol dire solo «ritenere» o «avere la persuasione che una cosa sia tale quale appare in sé stessa o quale ci […]

Offelee, fa el tò mestee

In milanese si usa dire Pasticciere, fa’ il tuo mestiere (pensatelo con tono esortativo, mi raccomando) per significare l’importanza del rispetto del proprio ruolo, della professionalità del proprio mestiere e invitare a non occuparsi di cose che non sappiamo, che non siamo e che non ci appartengono. Quando ho letto la notizia del Comune di Giussago (PV) […]

Banche, politica e il senso perso

Bisogna essere chiari. La politica deve fare dei passi indietro e, intrapresa una direzione ben diversa, deve cominciare a fare dei passi in avanti. Passi indietro nella commistione con la finanza pervasiva e sregolata, quella stessa che in questi anni ha snaturato l’economia reale e annullata quasi del tutto la funzione originaria del sistema bancario. […]

Se l’economista si vergogna

Di avere lavorato per il Fondo Monetario Internazionale. E nella sua lettera di dimissioni scrive: Dopo vent’anni di servizio, mi vergogno di aver avuto qualsiasi rapporto con il Fondo. Questo non solo per l’incompetenza che è stata parzialmente raccontata dal rapporto dell’OIA sulla crisi globale e dal rapporto del TSR sul monitoraggio prima della crisi dell’euro. […]

La crisi degli asini

Ricevo, giro. Fate girare. Un uomo in giacca e cravatta è apparso un giorno in un villaggio. In piedi su una cassetta della frutta, gridò a chi passava che avrebbe comprato a 100 in contanti ogni asino che gli sarebbe fosse (ci permettiamo di correggere l’originale arrivato, grazie a Carlo per la segnalazione) stato offerto. I […]