E intanto hanno preso Antonio Papalia, il nipote del boss di Buccinasco

Toh. Chi se lo immaginava? BUCCINASCO – Un altro colpo alla ‘ndrangheta, quella che ha portato gli affari sporchi dalla provincia di Reggio Calabria a quella di Milano. I carabinieri di Locri e Platì, in sinergia con lo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno trovato un arsenale nascosto in un pollaio. Il ritrovamento Una Beretta calibro…Continua la lettura di E intanto hanno preso Antonio Papalia, il nipote del boss di Buccinasco

A Buccinasco si vota, si fotografa la preferenza e il candidato ringrazia via facebook

Lo segnala Cesare Giuzzi: «A Buccinasco si vota. E si fotografa la preferenza. E c’è pure chi, candidato, ringrazia via Facebook. E poi la gente (che difende il boss) è stufa del clamore dato dai giornali per la scarcerazione di Rocco Papalia. Buccinasco, Milano, Italia 2017» Ecco qua:

Champagne e pasticcini per il ritorno del boss: Papalia arriva a Buccinasco

Ne scrive Cesare Giuzzi per il Corriere: Via Nearco è un budello a senso unico. È una strada quasi insignificante, specie con questa pioggia fastidiosa. E non c’è neppure parcheggio anche se è sabato pomeriggio, ma sembra l’ora di punta, di un giorno di punta. Eppure è qui, in un seminterrato al civico 6 con…Continua la lettura di Champagne e pasticcini per il ritorno del boss: Papalia arriva a Buccinasco

Buccinasco: arrestato il genero (latitante) di Papalia

Ne scrive Cesare Giuzzi per il Corriere della Sera: Nella mafia si dice che non ci sia rifugio più sicuro che casa propria. E in effetti anche Giuseppe Grillo non era andato molto lontano. E non solo perché dalla sua casa di via Cadorna a Buccinasco al covo di via Mascagni 7, c’è poco più…Continua la lettura di Buccinasco: arrestato il genero (latitante) di Papalia

‘Ndrangheta «Parco Sud»: cade in Cassazione il 416 bis per i Barbaro-Papalia

Notizie dal fronte per i signorotti di Buccinasco: «La pronuncia, a seguito dei ricorsi proposti dalle difese, era stata in parte (per il solo art. 416 bis, associazione mafiosa) annullata dalla Prima sezione penale della Corte di Cassazione, con rinvio ad altra Sezione della Corte d’Appello di Milano che in sede di rinvio ha completamente…Continua la lettura di ‘Ndrangheta «Parco Sud»: cade in Cassazione il 416 bis per i Barbaro-Papalia

Il boss della Lombardia è un aiuto gommista

Abita a Buccinasco in via Lecco e lavora dal gommista in via Idiomi affidato dal tribunale ai servizi sociali e quindi con metà stipendio pagato con soldi pubblici, per dire. Non è indagato (per ora) ma Rocco Barbaro è l’uomo da cui partire per leggere la nuova geografia della ‘ndrangheta in Lombardia. Dopo Carmelo Novella…Continua la lettura di Il boss della Lombardia è un aiuto gommista

Aspettando il grande capo Rocco Papalia

Viale del Buon Cammino, civico 19. Carcere di Cagliari. Le due del 23 aprile 2011. Un uomo ha appena varcato il portone d’ingresso. In strada respira il profumo dei pini marittimi. Il sole lo colpisce agli occhi. Abbassa lo sguardo. Lo rialza. Si stringe nella giacca. Poi gonfia il petto. Si sente libero come non lo…Continua la lettura di Aspettando il grande capo Rocco Papalia

“Teatrale e inopportuno”

«Una volta fuori dal carcere mio padre è direttamente andato a Platì dove ha l’obbligo di dimora. Non ha soggiornato in Lombardia né ha intenzione di farlo, eppure non si è persa occasione di scagliarsi contro di lui, spesso anche in modo teatrale e inopportuno e per strumentalizzare il suo legittimo ritorno in libertà. Per…Continua la lettura di “Teatrale e inopportuno”

Intanto in Lombardia si spara

Questa la novità: nel 2013 a Buccinasco la ‘ndrangheta torna a sparare. E lo fa con efficacia chirurgica. Intimidazione talmente eclatante da spingere la vittima a non denunciare, a cancellare le prove e, fatto grave e inquietante, a fuggire da Milano per rifugiarsi, assieme alla famiglia, in una regione del centro Italia. Movente delle minacce: aver…Continua la lettura di Intanto in Lombardia si spara

Le riunioni della droga a Milano sotto le mutande dei Papalia

Un luogo: l’Ortomercato di Milano. Un’ipotesi: atti estorsivi, minacce, recupero crediti. La vittima è un grossista, forse campano. Il mandante delle violenze è invece calabrese. La notizia arriva sul tavolo della Guardia di Finanza di Milano nella primavera del 2012. Partono le intercettazioni. Nella rete finisce un personaggio di Reggio Calabria che non ha interessi nella struttura di via Lombroso. Gestisce,…Continua la lettura di Le riunioni della droga a Milano sotto le mutande dei Papalia