«Ora tu racconterai la mia storia. Domani, non la dimenticare»: cronache dai ghetti che nessuno vede

Emma Barbaro per Terre di Frontiera ha scritto un reportage dal ghetto di Borgo Mezzanone. Quel giornalismo che orami fanno in pochi, andando sul posto, consumando le scarpe: «In buona sostanza, a monte, c’è un sistema criminoso di smistamento che ripartisce i migranti secondo la loro “potenzialità etnica”. Uno studio della subcultura della disperazione. Che…Continua la lettura di «Ora tu racconterai la mia storia. Domani, non la dimenticare»: cronache dai ghetti che nessuno vede

Caporalato agropontino: denunce e aggressioni nell’articolo di Marco Omizzolo

Marco Omizzolo è una delle voci più preparate e autentiche sul fenomeno del caporalato. Questo suo articolo (scritto per Articolo21) è un quadro impietoso della situazione in provincia di Latina che ben racconta come il fenomeno dello sfruttamento non appartenga solo alla Puglia e, soprattutto, come l’emergenza non abbia bisogno di vittime per essere tale.…Continua la lettura di Caporalato agropontino: denunce e aggressioni nell’articolo di Marco Omizzolo

A scuola di caporalato. A scuola

C’è questa intervista da brividi, sul Corriere della Sera, in cui un professore delle scuole superiori racconta di avere guadagnato «quattro euro all’ora, anzi due perché ho avuto la sfortuna di ammalarmi». Sergio Mantovani ha 46 anni, insegna geografia, ha supplenze alle spalle, ed è «in ruolo» con contratto a tempo indeterminato un anno fa. «L’anno […]

Così i centri di accoglienza sono serbatoi di nuovi schiavi

Seguite terrelibere.org, comprate i loro libri. Perché di questi tempi la realtà raccontata con lealtà diventa rivoluzionaria e perché sono bravi e seri. E scrivono inchieste così, come questa del bravissimo Antonello Mangano: I centri di accoglienza? Hotel dove migranti nullafacenti intascano 35 euro. È il luogo comune più diffuso tra gli italiani. Che si…Continua la lettura di Così i centri di accoglienza sono serbatoi di nuovi schiavi

Finalmente. La prima maxi operazione contro il caporalato.

Nella mattinata del 5 luglio si è conclusa l’operazione “Freedom”, la prima di una serie di interventi della Polizia di Stato contro il caporalato. Nel blitz sono state impegnate le Squadre Mobili di Caserta, Foggia, Latina, Potenza, Ragusa e Reggio Calabria, coordinate dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine. Le forze dell’ordine hanno identificato…Continua la lettura di Finalmente. La prima maxi operazione contro il caporalato.

Il caporalato in un’intercettazione: “Sono come mule e capre, per loro servono sesso e mazzate”. 4 arresti a Brindisi.

Conveniva andare con loro, dicevano, perché così riuscivano a lavorare per molti mesi. Con l’agenzia, invece, sostenevano che l’impiego nei campi sarebbe durato al massimo un mese. E le braccianti, tutte donne, quasi esclusivamente italiane, accettavano la proposta dei presunti caporali, spinte dallo stato di indigenza e necessità. Sopportavano la ‘cresta’ e orari di lavoro prolungati. Si…Continua la lettura di Il caporalato in un’intercettazione: “Sono come mule e capre, per loro servono sesso e mazzate”. 4 arresti a Brindisi.

Marciamo contro il caporalato

(scritto per i Quaderni di Possibile qui) Si chiama caporalato ma c’è dentro un bel mazzo di questioni che ci stanno terribilmente a cuore: c’è il lavoro svilito che considera le persone un tanto al chilo, c’è la criminalità che si organizza tra i buchi dei mancati controlli, c’è l’immigrazione che diventa manovalanza a disposizione…Continua la lettura di Marciamo contro il caporalato

Paola, morta seccata dal sole e dalla fatica. Per 3 euro l’ora


Paola Clemente aveva 49 anni e lavorava dalle 5.30 fino alle tre del pomeriggio, qualche volta anche alle sei, per 27 euro al giorno. Quella busta paga è una lama che affetta un Paese intero. Nemmeno tre pezzi da dieci euro per rinsecchirsi sotto il sole che sale verticale: ma come li spieghiamo questi morti ai nostri figli? Che diciamo a Stefano, suo marito, e a tutti i sopravvissuti della sua famiglia?
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Il caporalato come la mafia. Cioè?

Martina: “Combattere il caporalato come la mafia. Expo? Ne siamo orgogliosi” “Il caporalato? Entro 15 giorni un piano per risolvere l’emergenza”. “Lo spreco alimentare? Abbiamo già risultati importanti”. “Expo? Numeri e risultati importanti”. “Milano? Ci sono le energie per lavorare bene”. La mia intervista al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina è…Continua la lettura di Il caporalato come la mafia. Cioè?