Altro che burattino, Conte sul caso Siri ha ragione da vendere

Il mio commento per TPI.it

Tutti i motivi per cui, sì, Giuseppe Conte è un burattino

È il ruolo che gli hanno affidato e che in realtà non esiste: un tappabuchi nel “rigagnolo” di veleno tra M5S e Lega. E Verhofstadt, l’eurodeputato che lo ha attaccato, tecnicamente ci rappresenta di più.

Se Conte non ha nulla da dire sulla Diciotti allora è inutile e si dimetta


Sulla nave Diciotti Giuseppe Conte tace, come tace ogni volta che torna utile il suo silenzio per simulare la vecchia tattica del poliziotto buono e del poliziotto cattivo. Tace sul diritto internazionale fatto carta straccia dal ministro dell’inferno Salvini. Tace su un sequestro di persona che si protrae da una settimana per l’incapacità di avere un peso politico in Europa se non attraverso il ricatto. Tace sul mondo che ci ride dietro mentre teniamo in ostaggio una nave della nostra Guardia Costiera sperando di ottenere qualcosa in più della commiserazione.
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L’eurodeputata Schlein: “La proposta di Conte? Nulla di rivoluzionario. Salvini vuole spaccare l’Europa”


L’europarlamentare Schlein (relatrice per il gruppo dei Socialisti e democratici al Parlamento europeo per la riforma del sistema di Dublino) commenta le azioni del governo italiano: “Conte? Nessuna proposta rivoluzionaria. Tutto quello che ha scritto è già nella proposta di riforma che è stata votata da 2/3 del Parlamento Europeo. Salvini? Il suo vero obiettivo è spaccare l’Unione”.
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Tutta la destra che c’è nel discorso di Conte


La destra è, ad esempio, sulla visione della giustizia. È destra (disgustosa) quella che collega l’immigrazione alla sicurezza. È destra la flat tax. È destra la minimizzazione del Terzo Settore e la glorificazione dello sport. E, a proposito, è di destra non fare nemmeno un accenno alla cultura che, si sa, da quelle parti è considerata un costo.
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Conte, l’avvocato degli italiani (ma bianchi e eterosessuali)


Nessuna dichiarazione da parte del presidente del Consiglio sulla morte di Soumalya Sacko, barbaramente ucciso. Prevedibile: il primo compito di Conte è di non urtare la suscettibilità dei suoi “padrini” politici. E deve essere una vita difficile quella di Conte: presentarsi come l’avvocato di tutti gli italiani e dovere imparare in pochi giorni che tutti gli italiani sono tutti tranne i neri (Soumalya Sacko, non era clandestino, eh) e gli omosessuali è una gran fatica.
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