Nei CPR italiani come nei lager in Libia: diritti dei migranti calpestati e offesi


La vicenda del 32enne morto nel centro di rimpatrio di Torino dopo essere stato messo in isolamento e probabilmente dopo avere subito una violenza sessuale sarebbe, se confermata, un preoccupante episodio di un’Italia “libica” nella gestione dei detenuti e dei loro diritti. Per questo non vediamo l’ora di sapere come sia andata.
Continua a leggere

In Brasile 3 milioni in piazza per i diritti LGBT: usciamo da Facebook e impariamo da loro

Il mio editoriale per TPI.it

Casal Bruciato: dove ci tocca scortare i diritti

Un Paese che scorta gli ultimi per difenderli dai penultimi mentre varcano la soglia dei propri diritti è un Paese al contrario. Un Paese che ha perso la bussola delle leggi ma soprattutto della convivenza civile. E soprattutto un Paese profondamente malato di razzismo, quello vero, quello che fa spavento, quello che scatena l’irrazionalità e…Continua la lettura di Casal Bruciato: dove ci tocca scortare i diritti

Diritti. Ma televisivi

Mi par di capire che l’indignazione del giorno sia (giustamente) la prossima finale della Supercoppa italiana di calcio che si svolgerà il prossimo 16 gennaio a Gedda, ridente località dell’Arabia Saudita, e che vedrà di fronte Juventus e Milan per giocarsi il trofeo. Tutto nasce da un avventato comunicato stampa della Lega Calcio (gestita con…Continua la lettura di Diritti. Ma televisivi

Diritti. Ma televisivi.

Perché l’Arabia Saudita, vista per intero con uno sguardo largo, faceva schifo come sede di una finale di coppa ben prima del settore per soli uomini. https://media.blubrry.com/giuliocavalli/p/www.giuliocavalli.net/wp-content/uploads/2019/01/supercoppa.mp3Podcast: Esegui in una Nuova Finestra | Scarica | IncorporaRegistrati: Apple Podcasts | Android | Email | Google Podcasts | RSS | More

Marchionne: che c’entra la morte con i diritti?

Sergio Marchionne è quanto di più lontano possa esistere rispetto alla mia concezione dei diritti del lavoro e dei valori morali. Ho ancora negli occhi il pessimo marketing dell’”Operazione Italia” lanciata in pompa magna per finire in un niente di fatto, ho negli occhi gli scheletri spolpati di ciò che fu Mirafiori e di come…Continua la lettura di Marchionne: che c’entra la morte con i diritti?

«Non è per questo che gioco a calcio, e non rimarrò seduto a fare niente. Il razzismo non dovrebbe mai, mai essere accettato.»

Mesut Özil ha annunciato la sua intenzione di lasciare la nazionale di calcio della Germania. La sua lettera d’addio vale la pena di essere letta per questioni che esulano dal calcio: Le ultime due settimane mi hanno dato tempo per riflettere e per pensare agli eventi degli ultimi mesi. Voglio quindi condividere i miei pensieri…Continua la lettura di «Non è per questo che gioco a calcio, e non rimarrò seduto a fare niente. Il razzismo non dovrebbe mai, mai essere accettato.»

Caro Macron, non ci servono eroi. Grazie. Noi parliamo di diritti

La scena è degna di un film d’azione ed è normale che circoli virale sulle pagine Facebook: Mamoudou Gassama, 22 anni nato in Mali e illegalmente entrato in Francia dopo una disperata traversata del Niger e  dopo l’inferno della Libia, si è arrampicato sui balconi di un palazzo di Parigi per salvare un bambino di 4…Continua la lettura di Caro Macron, non ci servono eroi. Grazie. Noi parliamo di diritti

Chi non sa parlare di diritti può solo provare a toglierli

Ogni discussione sui diritti, qualsiasi diritto, è interessante perché più di tutto racconta le persone che ne parlano. C’è chi li difende a spada tratta, con la mente e il cuore larghissimi, consapevole che un diritto non può mai fare male se non va a ledere quelli degli altri. Sono persone che profumano di buono,…Continua la lettura di Chi non sa parlare di diritti può solo provare a toglierli

Se il marito picchia la moglie ogni tanto «non si può parlare di maltrattamenti in famiglia»

(Notizie dal Medioevo contemporaneo. Se non sei stata ammazzata non sei nessuno, femmina!) Nella sua requisitoria, il pubblico ministero aveva sottolineato le «continue aggressioni fisiche» e le «umiliazioni morali» che la donna era stata costretta a subire. Aveva parlato di calci, pugni e schiaffi, di lancio di oggetti e di offese quasi quotidiane. Ma al…Continua la lettura di Se il marito picchia la moglie ogni tanto «non si può parlare di maltrattamenti in famiglia»